Asti - 16 febbraio 2026, 07:20

Musica, idee e futuro: il Monferrato scommette sulle nuove generazioni

Il progetto Monferrato Next punta a coinvolgere la fascia 15-34 anni per ridisegnare la vita dei paesi e attrarre chi è partito

Immagine generata mediante software di intelligenza artificiale

Invertire la rotta dello spopolamento affidando le chiavi del futuro a chi quel futuro dovrà viverlo. È l'ambiziosa sfida ambiziosa lanciata da Monferrato Next, un progetto di ampio respiro che mira a trasformare la fascia demografica tra i 15 e i 34 anni nel vero motore propulsivo del sistema territoriale. L'iniziativa nasce da una presa di coscienza collettiva: per rigenerare la vita sociale ed economica dei piccoli paesi, è indispensabile coinvolgere attivamente le nuove generazioni nella progettazione, evitando che queste siano costrette ad abbandonare i luoghi d'origine per motivi di studio o lavoro.

L'operazione è frutto di una sinergia istituzionale notevole. A promuoverla è la Fondazione Mos-Ets (Monferrato on Stage Enti Terzo Settore), con il sostegno cruciale dell'Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Piemonte. La rete dei partner, descritta come eterogenea e compatta, vede il Comune di Portacomaro nel ruolo di capofila, affiancato dalle Amministrazioni di Moncalvo, Piea, Roatto e Cavagnolo (TO). Il supporto si estende inoltre all'Anci, alla Provincia di Asti, alla Città Metropolitana di Torino e all'Organizzazione di Volontariato Mani Colorate.

L'obiettivo dichiarato è "rinvigorire il Monferrato attraverso il coinvolgimento attivo dei giovani, per incentivarne la permanenza e per attirare coloro che [...] hanno dovuto allontanarsi". Non si tratta solo di teoria, ma di creare uno spazio concreto dove le speranze e le proposte dei ragazzi possano essere discusse e trasformate in azioni reali.

Il sipario sul progetto si alzerà ufficialmente venerdì 20 febbraio alle ore 19.30. La location scelta per il debutto è il Centro Polifunzionale Valerio Arri di Portacomaro (situato sulla SP 37, al numero 48). Gli organizzatori hanno voluto impostare l'evento non come una conferenza istituzionale rigida, ma come una serata aperta a tutti e gratuita, pensata per stimolare il dialogo e la condivisione. Durante l'incontro verranno proiettati materiali video già realizzati e si aprirà il dibattito sulle iniziative da intraprendere.

Per sottolineare lo spirito giovanile e aggregativo dell'iniziativa, la presentazione lascerà spazio anche al divertimento. Al termine della parte divulgativa è previsto un rinfresco, realizzato con il supporto della Pro Loco di Portacomaro, seguito da un cocktail-bar e da un dj-set curato da Andrea Calandra, che accompagnerà la conclusione della serata.

Redazione