Un'occasione per trasformare il patrimonio edilizio inopportunità sociali. La consigliera comunale Vittoria Briccarello (Uniti si può) ha presentato un ordine del giorno che impegna il sindaco e la Giunta ad assumere il ruolo di capofila territoriale per la partecipazione all'Avviso pubblico "Vita & Opportunità – Un futuro migliore e di valore per tutti", promosso a livello nazionale per sviluppare progetti innovativi a favore dell'autonomia e dell'inclusione delle persone con disabilità.
Il bando, si legge nel documento, dedica particolare attenzione alla creazione di soluzioni abitative in coabitazione, anche attraverso il recupero di immobili dismessi o sottoutilizzati. Un ambito in cui il territorio astigiano, dotato di un patrimonio edilizio potenzialmente valorizzabile con finalità sociali, può giocare un ruolo da protagonista.
I sette punti dell'impegno
L'ordine del giorno articola in sette punti l'azione richiesta all'Amministrazione. Innanzitutto, assumere la guida del percorso di candidatura, coordinando gli attori locali e promuovendo una progettazione condivisa. A tal fine, si chiede di convocare un tavolo di lavoro con gli Enti del Terzo Settore (associazioni, cooperative, fondazioni) per costruire una proposta integrata, con particolare attenzione ai percorsi di vita indipendente.
Il terzo punto riguarda la ricognizione degli immobili idonei: comunali, di altri enti pubblici o privati, con particolare attenzione a quelli inutilizzati o abbandonati, da destinare a interventi di recupero e rifunzionalizzazione. Segue la richiesta di mappare le realtà territoriali coinvolgibili, includendo soggetti con competenze educative, abitative, tecnologiche e di accompagnamento all'autonomia.
Sul fronte tecnico, si chiede di mettere a disposizione l'Ufficio Contratti e di potenziarne le risorse per gestire le procedure del bando. Infine, si sollecita la presentazione di una candidatura solida e rappresentativa del territorio e la massima diffusione dell'Avviso attraverso i canali istituzionali.
"Un progetto che può unire dimensione abitativa, inclusione sociale e innovazione", sottolinea Briccarello, "valorizzando le risorse e le competenze presenti sul territorio per offrire risposte concrete alle persone con disabilità e alle loro famiglie".