Cronaca - 20 febbraio 2026, 07:37

Carabinieri, il senso del dovere non ha orario: il sindacato Nsc plaude al collega di Baldichieri

Dopo la maxifrode da 35 mila euro sventata a Monale, il Nuovo sindacato carabinieri interviene sulle tutele: “L’abnegazione dei militari fuori servizio merita garanzie legali e contratti dignitosi”

La cronaca di ieri ha raccontato un intervento da manuale: un finto carabiniere al telefono e quello vero, l'appuntato della stazione di Baldichieri, che in borghese e fuori servizio ha sventato una truffa da 35mila euro ai danni di un'anziana a Monale.

 Un episodio che ha suscitato il plauso della comunità, ma che oggi diventa anche l'occasione per una riflessione più profonda sulle condizioni di lavoro e le garanzie di chi indossa la divisa, anche quando è ufficialmente a riposo.

Un presidio di legalità h24

Sull'episodio è intervenuta la segreteria provinciale del Nuovo sindacato carabinieri (Nsc) di Asti, esprimendo vivo apprezzamento per l’intuizione e la professionalità del collega. “Questo intervento conferma come il carabiniere sia un presidio di legalità h24”, ha dichiarato il segretario generale provinciale Davide Tufo

Il sindacato sottolinea come il senso del dovere e l'attenzione verso la comunità siano qualità che non conoscono orari di ufficio: anche senza l'uniforme, i militari restano un punto di riferimento fondamentale per la sicurezza del territorio astigiano.

Oltre la pacca sulla spalla: il nodo delle tutele

Tuttavia, secondo Nsc, il plauso non può bastare. L'intervento di Monale riaccende i riflettori su temi sindacali considerati prioritari: la copertura assicurativa e la tutela legale per i militari che decidono di intervenire in contesti privati o fuori dall'orario di servizio. 

La professionalità h24 richiede un riconoscimento che vada oltre la semplice pacca sulla spalla”, rimarca Tufo, spiegando che queste sono battaglie che il sindacato sta portando avanti a livello nazionale per garantire che a tanta abnegazione corrispondano tutele reali.

Contratti e previdenza all'altezza del rischio

L'obiettivo di Nsc Asti è quello di vigilare affinché all'impegno costante dei carabinieri corrispondano contratti dignitosi e trattamenti previdenziali all'altezza della responsabilità assunta. 

Il rischio, infatti, non termina quando si timbra l'uscita dalla caserma, come dimostrato dalla prontezza dell'appuntato di Baldichieri. 

In attesa di risposte sul fronte contrattuale, il sindacato rinnova l'invito ai cittadini a diffidare sempre dalle richieste telefoniche di denaro e a contattare immediatamente il 112 in caso di dubbi.

Redazione