L’influenza continua a correre in Italia: nella settima settimana del 2026 i casi complessivi sfiorano gli 11,5 milioni, con quasi 500.000 nuovi contagi registrati negli ultimi giorni. Le stime parlano di una possibile quota di 16 milioni di italiani colpiti entro maggio, di cui circa 2 milioni bambini sotto i 14 anni.
Il dato medio nazionale dell’incidenza scende da 9,7 a 8,6 casi ogni 1.000 assistiti, ma con forti differenze territoriali. In questo scenario, il Piemonte si colloca al di sotto della media nazionale, con un’incidenza pari a 7,3 casi ogni 1.000 assistiti, confermandosi tra le regioni dove la circolazione virale è relativamente contenuta.
Situazione opposta in Basilicata, che registra un forte rimbalzo passando da 14,5 a 21,8 casi ogni 1.000 assistiti, rientrando così nella fascia di intensità molto alta. Tra le regioni più virtuose figurano Sardegna (5,1), Molise (5,5) e Veneto (6,2).
Prevenzione: vaccino, alimentazione e probiotici
Se il vaccino resta la principale arma di prevenzione, gli esperti ricordano l’importanza di sostenere il sistema immunitario anche attraverso uno stile di vita corretto.
Secondo Camilla Pizzoni, direttore generale di Pool Pharma, un ruolo chiave è svolto dal microbiota intestinale, definito spesso “secondo cervello” per la sua influenza sull’equilibrio dell’organismo.
Per mantenerlo in salute è fondamentale privilegiare un’alimentazione equilibrata, limitando cibi industriali e zuccheri raffinati. Tra gli alleati naturali delle difese immunitarie:
Cereali integrali come orzo, farro e riso
Legumi, pesce e frutta secca
Alimenti fermentati come yogurt e kefir
Frutta e verdura ricche di vitamina C (agrumi, kiwi, spinaci)
Alimenti con vitamina E (olio extravergine d’oliva e oli vegetali)
Cibi ricchi di ferro e zinco (legumi, uova, frutti di mare)
Nei periodi di maggiore stress fisico – come quello invernale, segnato da sbalzi termici e meno ore di luce – può essere utile anche un’integrazione probiotica, laddove la dieta non sia sufficiente.
Attenzione ai comportamenti quotidiani
La trasmissione dell’influenza avviene prevalentemente per via aerea, attraverso starnuti e colpi di tosse, ma non va sottovalutato il contagio per contatto: i virus possono sopravvivere per breve tempo su superfici come maniglie, tavoli, smartphone o mezzi pubblici.
Per ridurre il rischio è consigliato: lavare spesso le mani con acqua e sapone; evitare luoghi affollati nei periodi di picco; non toccare occhi, naso e bocca con le mani non pulite e rafforzare le difese immunitarie con una dieta adeguata