Cultura e tempo libero - 23 febbraio 2026, 08:24

"Ci vediamo (a) Sanremo": in sala Pastrone una serata in compagnia per la finale del Festival

Sabato 28 febbraio l'Amministrazione comunale apre le porte per seguire e commentare insieme l'edizione 2026. Ingresso libero, prenotazione consigliata

Un' immagine dello scorso anno (Merphefoto)

Ultimi giorni per prenotare la poltrona per la finale di Sanremo. Sabato 28 febbraio, a partire dalle 20.30, la Sala Pastrone di Asti si trasformerà in un grande salotto collettivo per l'iniziativa "Ci vediamo (a) Sanremo", promossa dall'Amministrazione comunale per seguire e commentare in compagnia la serata conclusiva del festival.

L'idea, come spiega il sindaco Maurizio Rasero, è semplice e coinvolgente: "Il Festival si conferma un'ottima occasione per incontrarsi e divertirsi. Torneremo come i nostri genitori a ritrovarci davanti a uno schermo per seguire la finale, trasformando Sala Pastrone in un grande salotto". Una formula che replica il successo dell'anno scorso e che punta a ricreare quel "senso di comunità che ci fa stare bene", aggiunge l'assessore alla Cultura Paride Candelaresi. "Si può arrivare all'ora che si vuole e stare insieme. L'ingresso è gratuito".

Ospiti e partner

Ad accogliere il pubblico ci saranno lo stesso sindaco Rasero e l'assessore Candelaresi, affiancati dall'attrice Chiara Buratti, dalla libraia Vittoria Dezzani e da rappresentanti del giornalismo e della scena culturale astigiana. Una serata interattiva, in cui anche il pubblico potrà intervenire e dire la sua, commentando canzoni, look e colpi di scena del Festival.

L'evento è organizzato in collaborazione con Riccardo Costa e Sala Pastrone, con il supporto di Pasticceria Daniella, Caffetteria il Mattone e il partner istituzionale Consorzio dell'Asti docg. Per i fan del Fantasanremo, è attiva la lega ufficiale della serata "Più indipendente che piccola", promossa dalla Piccola Libreria Indipendente.

Prenotazioni

L'ingresso è libero e gratuito, ma è preferibile la prenotazione scrivendo all'indirizzo assessoratocultura@comune.asti.it entro giovedì 26 febbraio.

Redazione