L'attesa è quasi finita, ma la caccia al biglietto si è già conclusa con un verdetto netto: tutto esaurito. Il Teatro Alfieri di Asti si prepara ad accogliere venerdì 13 marzo alle 21 un nuovo appuntamento della stagione teatrale, realizzata dal Comune di Asti in sinergia con la Fondazione Piemonte dal Vivo. Protagonista della serata sarà lo spettacolo "Condominio mon amour", una produzione firmata dal Teatro de Gli Incamminati che ha saputo intercettare l'interesse del pubblico con due settimane di anticipo rispetto alla messa in scena.
Sul palco, la collaudata coppia formata da Giacomo Poretti e Daniela Cristofori darà vita a una vicenda che tocca temi estremamente attuali. La commedia, scritta dagli stessi protagonisti insieme a Marco Zoppello, che ne cura anche la regia, esplora le contraddizioni del mercato occupazionale contemporaneo attraverso la lente dell'ironia e del paradosso.
Al centro della trama troviamo Angelo, interpretato da Giacomo Poretti, storico portiere di uno stabile milanese che da oltre tre decenni dedica la propria vita alla cura del condominio e dei suoi abitanti. L'equilibrio si rompe quando Caterina, il personaggio affidato a Daniela Cristofori, gli comunica l'imminente licenziamento: il suo ruolo verrà presto rilevato da un’applicazione digitale.
Lo spettacolo viene descritto come una "commedia brillante dal ritmo incalzante", che mette a nudo l'immensa confusione che caratterizza l'attuale mondo del lavoro. Lo scontro tra i due protagonisti si consuma nell'androne del palazzo, un luogo che diventa simbolo della nostra quotidianità e teatro di un confronto tra due visioni del mondo opposte. Da una parte si schiera il progresso tecnologico senza sosta, dall'altra la difesa strenua del rapporto umano e della memoria storica che solo una presenza fisica può garantire.
La messa in scena si avvale della scenografia curata da Stefano Zullo, dei costumi di Eleonora Rossi e delle musiche originali di Giovanni Frison. Il risultato è un confronto serrato dove il confine tra vittima e carnefice si fa labile, offrendo allo spettatore una riflessione profonda sulla perdita di contatto con la realtà. Nonostante il sold out già confermato, per eventuali informazioni è possibile contattare il numero 0141.399057. L'evento gode inoltre del sostegno di GiGroup.