La provincia di Asti si prepara a diventare un laboratorio cruciale per il futuro del welfare italiano. Venerdì 6 marzo, alle ore 10, la Sala conferenze della Cassa di Risparmio di Asti in piazza Libertà 23 ospiterà un importante momento di riflessione intitolato “La sperimentazione della riforma della disabilità: una sfida e una responsabilità condivisa verso l’integrazione e l’inclusione”. L’evento, promosso dalla Direzione provinciale Inps di Asti, nasce con l'obiettivo di illustrare i cambiamenti radicali introdotti dal Decreto legislativo 62/2024.
Questa riforma rappresenta un cambio di paradigma necessario per rendere le procedure di riconoscimento della disabilità più rapide, eque e coordinate, superando la frammentazione burocratica per rimettere la persona al centro del sistema. Il cuore dell'innovazione risiede nella nuova valutazione di base, che viene ora affidata direttamente all’Inps e attivata attraverso un certificato medico introduttivo. A questo passaggio segue la valutazione multidimensionale, uno strumento fondamentale per costruire percorsi di vita personalizzati e partecipati, capaci di rispondere ai bisogni reali del singolo cittadino.
Il percorso verso la piena operatività della riforma segue una tabella di marcia precisa. Dopo una fase preliminare avviata nel 2025 in alcune province pilota, la sperimentazione entrerà nel vivo nel territorio di Asti a partire dal 1° marzo 2026. Questa tappa intermedia sarà fondamentale per testare l'efficacia del modello prima che l'implementazione a regime venga estesa su scala nazionale, prevista per il 2027. L'incontro mira quindi a consolidare il dialogo tra istituzioni, medici, enti locali e il mondo del Terzo settore, promuovendo una visione condivisa dei diritti e dell'inclusione sociale.
Il dibattito vedrà il contributo di numerose figure di rilievo istituzionale e tecnico. Porteranno la loro esperienza l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, il sindaco di Asti Maurizio Rasero e l’assessore ai Servizi Sociali Eleonora Zollo. Il punto di vista tecnico e operativo sarà invece approfondito da Filippo Bonanni, direttore centrale della Disabilità Inps, da Vincenzo Ciriaco, direttore regionale Inps Piemonte, e da Emilia Grisi, direttore provinciale Inps Asti. A rappresentare il mondo sanitario saranno presenti Claudio Lucia, presidente dell’Ordine dei Medici di Asti, e Giovanni Gorgoni, direttore generale dell'Azienda Sanitaria Locale di Asti.
L’iniziativa sottolinea come la gestione della disabilità non sia solo una pratica amministrativa, ma una responsabilità collettiva che richiede una sinergia costante tra i vari attori del territorio per garantire dignità e autonomia a ogni cittadino.