Si è svolta questa mattina, venerdì 27 febbraio, presso la sede del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Asti, la cerimonia celebrativa della Festa dell’Istituzione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, istituita con Decreto del Ministro dell’Interno del 27 febbraio 2025. Un appuntamento che, per la prima volta, diventa data ufficiale di riferimento per celebrare la nascita del Corpo e che ha rappresentato anche l’occasione per tracciare il bilancio dell’attività operativa svolta nel corso del 2025.
La cerimonia si è aperta con il benvenuto del personale del Comando, seguito dall’esecuzione dell’inno nazionale e dalla deposizione di una corona ai piedi del monumento in memoria di tutti i caduti del Corpo Nazionale. Presenti autorità civili e militari, insieme al personale operativo e volontario.
A portare il saluto istituzionale è stato il comandante provinciale Giuseppe Calvelli, che ha sottolineato l'importanza di questa data, come prima celebrazione ufficiale del Corpo. "Nel corso degli anni – ha spiegato Calvelli – il Corpo dei Vigili del Fuoco si è evoluto e adattato ai cambiamenti del Paese, mantenendo però immutato il proprio obiettivo: la salvaguardia delle persone". Un passaggio è stato dedicato anche all’importanza della prevenzione, richiamando tragedie recenti avvenute all’estero: "Eventi drammatici ci ricordano quanto siano fondamentali la prevenzione e la rapidità di intervento, per fare in modo che simili tragedie non accadano più".
Il bilancio dell’attività operativa
Nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, il Comando di Asti ha registrato 3.549 sinistri, in aumento rispetto ai 3.349 del 2024, con un incremento di circa il 6%, dato comunque in linea con la media storica 2011–2024. Le schede di intervento aperte sono state 4.089, contro le 3.877 dell’anno precedente, con un rapporto medio di 1,15 schede per ciascun sinistro.
La media mensile si è attestata intorno ai 296 sinistri, con un picco nel mese di agosto (492) e il minimo a febbraio (179). A livello regionale, in Piemonte si sono registrati complessivamente 57.628 sinistri: il Comando di Asti si colloca al quinto posto per numero di eventi.
La distribuzione sul territorio
La sede centrale ha gestito 2.709 interventi, pari al 73,27% del totale. Fondamentale il contributo dei distaccamenti volontari, che hanno garantito un presidio costante del territorio: Canelli con 388 interventi (10,49%), Nizza Monferrato con 387 (10,47%), Villanova d’Asti con 150 (4,05%) e Cocconato con 63 (1,70%).
Le tipologie di intervento
Tra le attività più frequenti figurano le aperture di porte e finestre, con 1.022 interventi (29% del totale). Seguono gli incendi (391, 11%), il soccorso a persone (321, 9%), la bonifica di insetti (309, 8,7%), gli alberi pericolanti (219, 6,2%) e gli incidenti stradali generici (205, 5,8%).
Tempi di intervento e prevenzione
Il tempo medio di arrivo sul posto è stato di 15 minuti, con una durata media degli interventi di 44 minuti. Sul fronte della prevenzione incendi, nel 2025 sono state trattate 1.210 pratiche tra SCIA e rinnovi, effettuate 180 visite tecniche e istruite 110 valutazioni di progetto. L’attività di Polizia Giudiziaria ha comportato l’inoltro di 31 comunicazioni di notizia di reato, di cui 7 per reati penali e 24 in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, con 56 vigilanze ispettive.
"I dati confermano un livello di operatività costante, con un lieve incremento della domanda di intervento rispetto al 2024, a fronte di tempi di risposta e capacità organizzativa stabili. Se l’attività di soccorso rappresenta la risposta all’emergenza, la prevenzione costituisce il principale strumento per ridurre il rischio prima che l’evento si verifichi". Ha concluso il comandante.
Insieme al prefetto di Asti sono state consegnate le benemerenze per il lodevole servizio a CR Stefano Olivero, VFC Robeto Patelli e assisente Paola Sandra Gaetano. Consegnate anche le croci di anzianità al personale che ha maturato 15 anni di servizio, ovvero VFC Mauro Berta, VFC Matteo Calandro, VFC Alessandro Mason, VFC Davide Negrisolo, VFC Marco Tralli, CSV Valter De Luca, VV Paolo Bonello. Il Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha anche concesso l'encomio a CR Claudio Grasso e VE Giacomo Sorba.
Un saggio dimostrativo delle unità operative e un momento conviviale hanno concluso la mattinata, suggellando una giornata di festa e condivisione per tutto il personale del Comando.