Nuovo appuntamento della stagione dello Spazio Kor "Lingua di mezzo", a cura di Chiara Bersani e Giulia Traversi, che fino ad aprile porterà ad Asti una serie di spettacoli teatrali e di danza con una particolare attenzione all'accessibilità, tema centrale del lavoro di Spazio Kor che l'ha reso punto di riferimento a livello regionale e non solo.
Sabato 7 marzo alle 21 va in scena "Ruvido umano", rito sonoro di e con Mariangela Gualtieri, con la guida di Cesare Ronconi. Produzione Teatro Valdoca, con il contributo di Regione Emilia-Romagna e Comune di Cesena. Lo spettacolo è accessibile a un pubblico con disabilità motoria.
Il rito sonoro
Questo nuovo rito sonoro è composto dai versi dei due volumi di Mariangela Gualtieri recentemente pubblicati. In Ruvido umano, modulando la sua voce tra durezze e dolcezze, incanti e disincanti, Gualtieri invita all'attenzione e all'ascolto del visibile e dell'invisibile. Il timbro, a tratti indignato e severo, si intreccia con l'incantamento e la seduzione della terra e delle sue meraviglie, fino a osare l'esortazione. Da Bello Mondo invece saranno le parti più ritmiche e corali a divenire voce.
Mariangela Gualtieri: una voce unica della poesia contemporanea
Mariangela Gualtieri (Cesena, 1951) incarna una delle figure più interessanti e affascinanti di poetessa, drammaturga e attrice. La sua avventura artistica è legata a doppio filo a quella di Cesare Ronconi: insieme a lui, dopo la laurea in Architettura conseguita da entrambi allo IUAV di Venezia, fonda nel 1983 la compagnia Teatro Valdoca, che ancora oggi si conferma tra le esperienze più avanguardistiche e peculiari della scena internazionale.
Gualtieri scopre la sua vocazione poetica e drammaturgica dopo i primi tempi in cui prende parte agli spettacoli come attrice. Il primo lavoro della compagnia, Lo spazio della quiete (1983), contiene già la tensione creativa che alimenterà la ricerca della compagnia. Nel successivo Atlante dei misteri dolorosi (1986) l'elemento verbale si palesa tramite i versi poetici di Paul Celan, Eschilo e Milo De Angelis. L'incontro con quest'ultimo fa nascere all'interno della Valdoca una Scuola di Poesia attraverso la quale Gualtieri ha l'occasione non solo di confrontarsi con alcune delle più importanti voci poetiche di quel periodo (Fortini, Luzi, Bigongiari, Loi, Rosselli, Merini), ma anche di sperimentare la scrittura poetica. Con i tre atti di Antenata (1991-1993) firma la sua prima drammaturgia poetica. Rito sonoro per cielo e terra (2015) inaugura la forma del "rito sonoro", in cui Gualtieri, sola in scena ma sempre guidata dalla regia e dalle luci di Ronconi, canta come un 'aedo' i propri versi.
Allo spettacolo parteciperà anche Lemmo, compositore e sound researcher nel campo della musica elettronica e sperimentale, il cui lavoro esplora le possibilità della composizione algoritmica intrecciando ricerca sonora e questioni sociali.
L'incontro post-spettacolo e le informazioni utili
Allo spettacolo seguirà un incontro con Jane Plumbini e Alessio Murta. Biglietti: intero 10 euro, ridotto 8 euro (Kor Card, abbonati Teatro Alfieri, tesserati Biblioteca Astense, under 25, over 60). Ridotto gruppi: 5 euro (gruppi da 10 persone). Prevendite online su www.webtic.it e alla biglietteria di Spazio Kor (aperta lunedì-venerdì 10-12 e 15-18). Prenotazioni: info@spaziokor.it, 3278447473 (Whatsapp).
"Lingua di mezzo" è realizzata all'interno della Rete PATRIC con Città di Asti e Teatro degli Acerbi, in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo e Lavanderia a Vapore. La stagione è realizzata grazie al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e con il contributo di Fondazione CRT e Fondazione Compagnia di San Paolo per il progetto "PATRIC review". Programma completo su www.spaziokor.it.