Attualità - 03 marzo 2026, 10:35

Asti, revocati 190 pass per disabili: "Troppi cittadini distratti, ora controlli più stretti"

Il Comune intensifica le verifiche sui contrassegni: ritirati i permessi a chi aveva perso i requisiti ma non li aveva riconsegnati. L'assessore Boccia: "Attenzione, il pass è legato alla persona, non al veicolo". Multe salate per chi parcheggia abusivamente

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Sono quasi duecento gli "smemorati" che dovranno fare a meno del contrassegno per disabili. Il Comune di Asti, attraverso l'ufficio dei Servizi Demografici, ha intensificato i controlli sul rilascio, rinnovo e revoca del pass, e i risultati sono arrivati puntuali: 190 permessi sono stati revocati a cittadini che avevano perso i requisiti di legge ma si erano "dimenticati" di riconsegnarli.

A darne notizia è stato il sindaco Maurizio Rasero, illustrando il lavoro portato avanti dall'amministrazione. "Con i nuovi strumenti informatici e con l'intuito dei dipendenti comunali operanti nel settore 'Rilascio Pass e Permessi' – ha spiegato il primo cittadino – sono stati revocati circa duecento contrassegni a cittadini che avevano perso i requisiti di legge e si erano 'dimenticati' di riconsegnare al Comune il relativo permesso". Un fenomeno più diffuso di quanto si potesse immaginare, che ha portato a un'operazione di pulizia complessiva.

Ma l'attenzione non si ferma ai soli controlli d'ufficio. Sul fronte della vigilanza stradale, la Polizia Municipale continua a monitorare con regolarità le auto in sosta negli stalli riservati. E per chi trasgredisce, le conseguenze sono pesanti: le sanzioni possono arrivare fino a 990 euro, con una decurtazione di 4 punti sulla patente. Un deterrente necessario, secondo l'amministrazione, per garantire il rispetto di spazi fondamentali per chi ha reali difficoltà di movimento.

Dal canto suo, l'assessore ai Servizi Demografici, Giovanni Boccia, ha voluto puntare l'attenzione su un altro aspetto cruciale: l'uso corretto del permesso. "La richiesta del rilascio del permesso in oggetto è in continuo aumento, soprattutto a causa dell'invecchiamento della popolazione, con conseguente aumento delle varie patologie che ne danno diritto", ha spiegato Boccia. Un dato che impone ancora più attenzione nella gestione del fenomeno.

L'invito ai titolari è chiaro: prestare la massima attenzione nell'utilizzo del contrassegno. Troppo spesso, infatti, si assiste a un uso improprio. Il permesso è legato alla persona disabile e non al veicolo o, peggio ancora, a chiunque del nucleo familiare. Un principio fondamentale che non tutti sembrano aver compreso appieno, ma che l'amministrazione intende far rispettare.

Per rendere i controlli ancora più efficaci, il Comune ha stretto un accordo con l'Ordine dei Medici della Provincia di Asti, estendendo le verifiche anche nella delicata fase del rinnovo. Una collaborazione che punta a garantire che il diritto alla mobilità sia esercitato solo da chi ne ha effettivamente titolo, contrastando abusi e irregolarità.

Redazione