C’era anche Asti al recente Salone Internazionale dell’Agricoltura di Parigi, la principale rassegna europea dedicata al comparto primario, che si è tenuta dal 21 febbraio al 1° marzo. A rappresentare il territorio, tra i giovani imprenditori di Coldiretti, il delegato di Giovani Impresa Alessandro Caruso.
La manifestazione parigina, punto di riferimento per il settore, ospita ogni anno oltre tremila capi d’allevamento insieme alle più avanzate soluzioni agritech, ai comparti multisettoriali legati ad ambiente ed energia e alle tecnologie industriali orientate alla transizione del sistema agricolo.
“Il confronto con altre realtà agricole è sempre importante, necessario e arricchente, sia per meglio orientarsi nelle dinamiche delle future politiche agricole, sia per avere uno sguardo più ampio sulle problematiche, ma anche sulle opportunità e sulle innovazioni del comparto - ha dichiarato Caruso - Stringere legami con altri giovani imprenditori significa anche fare massa critica e poter sinergicamente affrontare le discussioni ai tavoli europei, con più forza e potere d’azione”.
La trasferta in Francia, secondo la presidente Coldiretti Asti Monica Monticone e il direttore Giovanni Rosso, ha rappresentato per i giovani imprenditori un’occasione per intercettare nuove opportunità destinate al comparto agricolo, con particolare attenzione alle tecnologie di ultima generazione: “Oggi, i giovani imprenditori agricoli sono sempre più formati e informati, sono sensibili alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica e sono aperti agli investimenti in termini di innovazione e digitalizzazione. Dalla loro, infine, anche la forza delle idee e la determinazione a realizzarle”.













