Dopo la scia di furti che ha colpito via Cavour nelle ultime settimane — dalla spaccata alla boutique Imagine con 70mila euro di merce sottratta, all'assalto alla storica gioielleria Scarpa — la Questura di Asti ha risposto con un'operazione straordinaria di controllo del territorio. Nel pomeriggio di lunedì 2 marzo, le forze dell'ordine hanno presidiato in modo massiccio l'intero centro cittadino con l'ausilio del Reparto Prevenzione Crimine di Torino, lo stesso reparto specializzato già impiegato in passato nelle grandi operazioni ad alto impatto sul territorio astigiano.
Il servizio, coordinato dalla Questura secondo le direttive del Prefetto, ha coinvolto pattuglie della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, con posti di controllo e identificazioni capillari. Focus particolare proprio su via Cavour e le zone limitrofe al centro storico, al centro delle polemiche di residenti e commercianti nelle ultime settimane, e dove si è registrata anche una rissa dopo i furti.
L'operazione arriva in un momento di forte tensione politica: le opposizioni in Consiglio comunale hanno chiesto le dimissioni dell'assessore alla Sicurezza Giacomini, che ha respinto gli attacchi. Il presidio straordinario di ieri è il segnale più concreto finora di una risposta istituzionale all'allarme lanciato da Confcommercio e dagli esercenti della via.















