Attualità - 05 marzo 2026, 14:34

"Vivere a lungo e bene": prevenzione e stili di vita al centro di un convegno all'Università di Asti

L'appuntamento è per venerdì 20 marzo nell'aula magna di piazzale De André. Esperti e istituzioni si confronteranno su longevità, alimentazione, attività fisica e nuove tecnologie. Tra i relatori Luigi Icardi, Giovanni Gorgoni e Guido Saracco.

Foto creata con Ai

La longevità non come problema, ma come valore sociale e sanitario da sviluppare. È questo il filo conduttore di "Vivere a lungo e bene" , l'incontro pubblico promosso dal polo universitario Uni-Astiss in programma venerdì 20 marzo, dalle 8.30 alle 12.30, presso l'aula magna di piazzale De André ad Asti.

La mattinata di studi sarà interamente dedicata al tema della prevenzione delle malattie croniche correlate a stili di vita non corretti, con l'obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza tra studenti delle scuole superiori, universitari e cittadini. Al centro del dibattito, gli strumenti pratici per migliorare il benessere individuale attraverso alimentazione equilibrata, attività posturale ed esercizio fisico, senza trascurare problematiche diffuse come la sarcopenia e le patologie croniche, oltre al ruolo della terapia del dolore nel miglioramento della qualità della vita dei pazienti.

Ad aprire i lavori, dopo i saluti istituzionali delle 8.30, sarà alle 9 Luigi Icardi, presidente della commissione sanità della Regione Piemonte e componente dell'Istituto Superiore di Sanità, con un intervento intitolato "La prevenzione della salute in prima linea". A seguire, alle 9.30, il direttore generale dell'ASL di Asti, Giovanni Gorgoni, affronterà il tema "La longevità non come problema da affrontare, ma come valore da sviluppare".

Spazio poi agli aspetti più clinici con Aurel Mengri, medico specialista in terapia del dolore e direttore dell'unità di terapia del dolore dell'ospedale di Vimercate, che alle 10 parlerà di "Prevenzione utile per le patologie croniche correlate ed oncologiche". Alle 10.30 sarà la volta di Guido Saracco, presidente di Uni-Astiss e professore ordinario del Dipartimento Scienza applicata e tecnologia del Politecnico di Torino, con una relazione dal titolo "Chi siamo noi? Che cosa è lei? L'impatto sulla salute dell'intelligenza artificiale".

A chiudere la prima parte della mattinata, alle 11, l'intervento del prefetto di Asti, Claudio Ventrice, su "Vigilanza, sicurezza e incolumità". Dopo una breve pausa, i lavori riprenderanno alle 11.45 con Anna Maria Scarrione, presidente dell'associazione Aquilante APS, funzionario ASL AT e vicepresidente della commissione pari opportunità della Provincia di Asti, che terrà una relazione su "Il coaching per raggiungere un obiettivo". Alle 12, infine, Egisto Claudio Toso, preparatore atletico dell'ASD Asti Calcio e personal trainer, approfondirà il tema "Educare con la nutrizione e con l'esercizio fisico per prevenire le patologie cliniche, posturali e la sarcopenia". La mattinata si concluderà alle 12.30 con il dibattito e la chiusura dei lavori.

L'iniziativa, che vede la collaborazione tra istituzioni, mondo sanitario, università e associazioni, rappresenta un'importante occasione di confronto per promuovere la cultura della prevenzione e del benessere lungo tutto l'arco della vita. Le iscrizioni sono aperte fino al 18 marzo. Per informazioni è possibile contattare il numero 346 6989429, mentre per iscriversi è necessario inviare una email all'indirizzo aquilanteaps@libero.it oppure a usp.at@istruzione.it.

Redazione