Attualità - 07 marzo 2026, 15:17

Antonio Rinaudo ed Enrico Costa ad Asti per parlare di magistratura e referendum

In sala consiliare della Provincia si discuterà di riforme al fine di stimolare una partecipazione consapevole al voto

Il tema della riforma giudiziaria sarà al centro di un ennesimo dibattito politico e sociale. Il Comitato Cittadini per il Sì ha promosso un incontro pubblico di approfondimento con l'obiettivo di offrire alla cittadinanza un’occasione di informazione chiara, pluralista e accessibile. L'appuntamento, dal titolo "Referendum Giustizia – Le ragioni del Sì", si terrà lunedì 9 marzo, alle 18, nella Sala Consiliare della Provincia di Asti.

L’iniziativa nasce dalla volontà di favorire una riflessione pubblica sui temi della giustizia, partendo da esperienze concrete e contributi qualificati per stimolare una partecipazione consapevole al dibattito democratico. Durante la serata interverranno relatori di alto profilo professionale: Antonio Rinaudo, già pubblico ministero della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Torino, Enrico Costa, già viceministro della Giustizia, e Davide Gatti, presidente della Camera Penale di Asti.

A coordinare gli interventi sarà Gianluca Duchi, presidente del Comitato Cittadini per il Sì di Asti, che guiderà il confronto tra i diversi ospiti. Nel corso dell'evento verrà inoltre presentata l'ultima opera letteraria di Costa, intitolata "Alle 4 del mattino – storie di vite stravolte". Il libro offre uno spaccato significativo su vicende umane segnate profondamente dal sistema giudiziario, arricchendo la discussione con un approccio narrativo e umano.

L'incontro rappresenta un momento fondamentale per decodificare i quesiti referendari e comprenderne l'impatto sulla vita dei cittadini. "L’iniziativa intende favorire una riflessione pubblica sui temi della giustizia, partendo da esperienze concrete e contributi qualificati", spiegano gli organizzatori, sottolineando come la conoscenza dei fatti sia il presupposto indispensabile per ogni scelta democratica.

Redazione