Nizza Monferrato - 07 marzo 2026, 10:15

“SIAMO - identità e autenticità del Monferrato” verso cooperazione e promozione territoriale

Cantine, produttori e istituzioni uniti per valorizzare vino, cibo e prodotti tipici, con eventi e iniziative lungo tutto il 2026

Giovedì mattina, la Cantina di Nizza ha tenuto la conferenza di presentazione del progetto territoriale "SIAMO - identità e autenticità del Monferrato", un’iniziativa volta a valorizzare le produzioni locali e rafforzare la promozione turistica.

“Siamo un territorio dove il nome di Nizza è conosciuto non solo in Piemonte e in Italia, ma in tutto il mondo grazie al lavoro dei produttori - ha dichiarato Andrea Ghignone, neopresidente della Cantina di Nizza, oltre che sindaco di Moasca e presidente dell'Enoteca Regionale di Canelli - Non è il periodo migliore per il vino, quindi dobbiamo promuovere. Bisogna mettere insieme tutti e fare cooperazione”.

L’iniziativa coinvolge l’Enoteca regionale di Nizza, il Consorzio per la tutela del Cardo Gobbo di Nizza, Astesana - Strada del Cibo, dell’Olio e del Vino, 46 cantine del sud Astigiano e otto produttori di specialità locali tra formaggi, salumi, mele, ortaggi, miele e olio del Monferrato.

L’obiettivo dichiarato è quello di consolidare reti di cooperazione tra produttori, promuovere modelli di economia circolare e rafforzare il ruolo delle aziende agricole come custodi di prodotti tutelati, come sottolineato da Beppe Giordano, vicepresidente di Astesana. Per questo, durante tutto il 2026, si terranno eventi, degustazioni e iniziative di promozione turistica, anche tramite social media e materiale divulgativo e in occasione di manifestazioni come “Nizza è Barbera”, il “Giro del Nizza” e altri momenti dedicati alla filiale “Siamo”.

“Questi progetti per noi sindaci sono importanti e fondamentali - ha aggiunto Giuseppina Lovisolo, sindaca di Calamandrana - Siamo coscienti di vivere in un territorio meraviglioso e queste proposte richiamano il turismo e la bellezza. Dobbiamo avere orgoglio per rappresentare questo territorio. Io dalla mia ho la fortuna di avere al mio fianco il presidente Stefano Chiarlo. Tutti ricordano suo padre, siamo onorati di essere stati suoi concittadini”.

Stefano Chiarlo, presidente dell'associazione Produttori del Nizza, ha poi evidenziato il valore educativo e promozionale del nuovo consorzio del Nizza e del progetto, puntando a far avvicinare i giovani ai prodotti locali senza tecnicismi: “La chiave è far provare il vino con i prodotti eccellenti di questo territorio. Siamo un territorio unico al mondo, perché abbiamo una storia geologica unica. Dobbiamo parlare di convivialità”.

Proprio sull’importanza della narrazione si è concentrato anche l’intervento di Piercarlo Albertazzi, che ha ribadito la centralità del territorio: “Saper proporre questo territorio e valorizzarlo è una cosa importante, ed è al centro di questo progetto”.

Tra i produttori, presenti Augusto Olearo  per la produzione di olio, Angelo Bona, che ha parlato dei salumi e formaggi di Nizza, Silvia Sammatrice dell’Azienda Agricola L’Avija, che ha raccontato la gestione itinerante degli alveari. Infine, l’azienda agricola Bordone di Villafranca ha illustrato il lavoro sulle nocciole con ricette tradizionali rielaborate.

Maria Grazia Maravalle, vicepresidente del Gal Basso Monferrato Astigiano, e Simone Nosenzo hanno concluso sottolineando l’importanza di strategie coordinate: “Il messaggio che mi fa piacere far passare è che fondamentalmente in questi fatti lavoro ma ce n'è ancora tantissimo da fare. C'è la volontà di fare cose belle per questo territorio; il nostro è creare una strategia, avere le chiavi di lettura giuste, cercare finanziamenti… la sinergia dà completezza a tutto il quadro”.

Redazione