Solidarietà - 08 marzo 2026, 13:35

Preghiera e digiuno per la pace, l'iniziativa della Cei contro la guerra

La presidenza dei vescovi italiani promuove un momento di comunione per invocare la fine delle ostilità

Immagine generata mediante software di intelligenza artificiale

L'aggravarsi del conflitto in Medio Oriente pone l'umanità di fronte al rischio di una crisi globale dalle proporzioni incalcolabili. Per rispondere a questa minaccia, la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana ha indetto una Giornata di preghiera e digiuno per venerdì 13 marzo. L’iniziativa intende unire le voci delle comunità ecclesiali a quella di Papa Leone, il quale ha chiesto con forza di "fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile".

Secondo la presidenza della Cei, la guerra non può mai rappresentare una soluzione valida. La convinzione espressa è che la paziente arte della diplomazia debba prevalere sulla forza bruta, poiché il rumore delle armi non può e non deve annullare la dignità dei popoli. In un momento così drammatico, come sottolineato nella nota dal titolo Educare a una pace disarmata e disarmante, il dolore delle vittime richiede un impegno concreto che si esprima attraverso la vicinanza e la spiritualità quotidiana.

La giornata di venerdì 13 marzo sarà un'occasione per invocare la pace in ogni terra ferita da distruzione e morte. L'Ufficio Liturgico Nazionale ha predisposto tracce specifiche per le Celebrazioni Eucaristiche e la Via Crucis, affinché si apra un cammino di stabilità duratura. Particolare attenzione sarà rivolta ai profughi, ai feriti e alle famiglie colpite dal lutto, cercando per loro conforto nella solidarietà cristiana.

L'appuntamento coinciderà con l'iniziativa quaresimale 24 ore per il Signore, promossa da Papa Francesco. Per questa tredicesima edizione, è stato scelto come guida il motto "Sono venuto per salvare il mondo". Nell'Astigiano, gli appuntamenti inizieranno già nel pomeriggio di venerdì 13: nella parrocchia Nostra Signora di Lourdes, alle 17, si terrà la recita del rosario intero per scongiurare il flagello del conflitto. Contemporaneamente, nella parrocchia San Giovanni Bosco, l'Adorazione Eucaristica sarà possibile dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 18.

La serata di venerdì vedrà altri momenti significativi alla Casa del Giovane di via Giobert 20, con un'Adorazione prolungata dalle 19.30 fino alle 8 del mattino successivo. Presso il Santuario Beata Vergine del Portone, alle 20, si terrà la cena del povero, seguita da una celebrazione penitenziale tra le 21.30 e le 22.30. Le attività proseguiranno sabato 14 marzo nella parrocchia Sacro Cuore, con l'adorazione a partire dalle 16, e in Cattedrale, dove alle 21 inizierà il momento di preghiera intitolato Un canto nella notte. La chiesa di San Rocco in via Brofferio 166 ospiterà infine l'Adorazione Eucaristica dalle 21.30 alle 23.

Redazione