Fare cultura incontrandosi e dialogando. Alla Casa dell'Artista di Portacomaro gli appuntamenti si moltiplicano e per domenica 15 marzo, alle 17, in programma un confronto sui temi del Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo prossimi, che chiama al voto i cittadini su un quesito complesso che chiede di esprimersi sulla conferma o meno della modifica di 7 articoli della Costituzione riguardanti la Magistratura.
L'incontro, che si terrà mentre prosegue la mostra delle opere di Maria Giulia Alemanno, metterà a confronto le ragioni del Sì, sostenute dall'avvocato Davide Gatti, e le ragioni del No, affidate al dottor Stefano Cotti, sostituto procuratore della Repubblica e segretario provinciale dell'A.N.M. di Asti. A coordinare il dibattito sarà il giornalista Carlo Cerrato, presidente della Fondazione Gente&Paesi ETS, che ha promosso l'iniziativa.
Un'occasione di approfondimento e confronto democratico su una delle scelte cruciali per il futuro del Paese, offerta alla cittadinanza in un contesto culturale e accogliente come quello della Casa dell'Artista.
Referendum sulla giustizia: ad Asti un confronto pubblico tra le ragioni del sì e del no
A pochi giorni dal voto sul Referendum sulla giustizia, in programma il 22 e 23 marzo, la città ospita un momento di approfondimento tecnico per aiutare i cittadini a orientarsi su un quesito complesso che coinvolge la modifica di sette articoli della Costituzione.
L'appuntamento è per giovedì 12 marzo, dalle 10:30 alle 12:30, presso palco 19 in via Ospedale 19 ad Asti. L'incontro, a ingresso gratuito, metterà a confronto le ragioni del Sì e quelle del No, con un focus sulle istituzioni coinvolte e sugli aspetti tecnici della riforma.
A intervenire saranno Andrea Carapellucci, magistrato consigliere della Corte dei Conti, Alberto Avidano, avvocato, che sosterrà le ragioni del Sì, e Andrea Carena, magistrato, che illustrerà le ragioni del No. A moderare il dibattito sarà Giulia Gamba, avvocata del Foro di Asti.
Un'occasione per ascoltare voci qualificate e formarsi un'opinione consapevole in vista della scelta referendaria.