Cultura e tempo libero - 10 marzo 2026, 13:48

L'R&B napoletano di Livio Cori conquista Hollywood: il documentario "Luntano" in anteprima al TCL Chinese Theatre

Presentato al Los Angeles Italia Film Festival il film che racconta il viaggio creativo dell'artista tra Napoli e Los Angeles. Prodotto da Heartist, piattaforma fondata dall'astigiano Alberto Marenco. Un modello innovativo di distribuzione digitale che unisce musica e contenuti audiovisivi

 Il napoletano incontra Hollywood e lo fa con un progetto che unisce musica, cinema e innovazione digitale. Il documentario "Luntano" , dedicato all'omonimo progetto musicale di Livio Cori, è stato presentato in U.S. Premiere a Hollywood nell'ambito del Los Angeles Italia Film Festival, uno dei principali eventi internazionali dedicati al cinema e alla cultura italiana negli Stati Uniti.

La proiezione si è svolta nella prestigiosa cornice del TCL Chinese Theatre, storico cinema di Hollywood che da quasi un secolo ospita alcune delle più importanti premiere cinematografiche internazionali. Diretto da Cosimo Mainardi e co-diretto dallo stesso Livio Cori, il film segue l'artista napoletano durante il suo viaggio creativo tra Napoli e Los Angeles, raccontando la nascita dell'EP "Luntano" e il percorso personale che accompagna la sua evoluzione artistica. Il documentario si sviluppa come un racconto intimo sul rapporto tra identità, distanza e trasformazione.

"Per me 'Luntano' non è solo una distanza fisica, ma una condizione interiore" , spiega Livio Cori. "Andare a Los Angeles per creare musica era qualcosa che portavo dentro da anni, ma quel viaggio si è rivelato molto più personale di quanto immaginassi. Essere lontano da casa mi ha costretto a confrontarmi con me stesso e con le mie scelte."

Il documentario osserva il processo creativo dell'artista tra sessioni in studio, momenti di riflessione e il confronto con la città che ha influenzato il suo immaginario musicale fin da adolescente. "Quando abbiamo iniziato a filmare non volevo raccontare il successo, ma osservare il percorso" , racconta il regista Cosimo Mainardi. "Napoli e Los Angeles nel film non sono solo due città: sono due forze culturali che plasmano l'identità di un artista."

Nato e cresciuto a Napoli, Livio Cori è un artista che fonde R&B contemporaneo e cultura partenopea, cantando in dialetto napoletano su sonorità influenzate dalla musica urban americana. Nel corso della sua carriera ha ottenuto riconoscimenti importanti, partecipando al Festival di Sanremo insieme a Nino D'Angelo e interpretando il personaggio di "O' Selfie" nella serie cult Gomorra.

Il documentario è prodotto da Heartist, piattaforma musicale e label indipendente con sede ad Amsterdam fondata dall'astigiano Alberto Marenco. Heartist sviluppa e produce progetti culturali che combinano musica, storytelling e contenuti audiovisivi, distribuendoli inizialmente attraverso un modello di proprietà digitale rivolto ai fan più coinvolti e agli utenti più consapevoli.

Il progetto "Luntano" rappresenta il primo caso studio di questo modello: un'opera che unisce EP musicale, documentario e contenuti narrativi estesi, concepita come un unico asset culturale distribuito direttamente ai fan prima dell'arrivo sulle piattaforme di streaming. "La piattaforma Heartist nasce proprio con l'obiettivo di colmare un limite strutturale dell'industria musicale contemporanea" , spiegano dalla label. "Mentre lo streaming ha reso la musica accessibile ovunque, il concetto di proprietà digitale e relazione diretta tra artista e fan rimane ancora poco sviluppato."

Il documentario "Luntano" è attualmente disponibile in esclusiva sulla piattaforma Heartist (www.heartist.app), dove può essere acquistato insieme all'EP omonimo e ad altri contenuti extra legati al progetto. L'EP, composto da tre brani, è disponibile su tutte le piattaforme di streaming.

Un successo che porta un pezzo di territorio astigiano, con il fondatore Alberto Marenco, nel cuore dell'industria dell'intrattenimento mondiale, dimostrando come l'innovazione digitale e la valorizzazione delle radici culturali possano incontrarsi e conquistare i mercati internazionali.

Redazione