Economia e lavoro - 10 marzo 2026, 09:14

Valorizzare il talento, riconoscere il merito: la Regione Piemonte investe 6 milioni per la certificazione delle competenze

Al via i nuovi servizi per mettere in luce le capacità e certificare l'esperienza acquisita in ambito lavorativo, personale e nel volontariato. La vicepresidente Chiorino: "Riconosciamo dignità ai percorsi di vita e offriamo opportunità concrete a chi vuole rimettersi in gioco"

 Trasformare le esperienze di vita in opportunità concrete di lavoro, valorizzando il talento e riconoscendo il merito. Con questo obiettivo la Regione Piemonte avvia il nuovo servizio di certificazione delle competenze, promosso dall'Assessorato all'Istruzione e Merito, Formazione e Lavoro guidato dal vicepresidente Elena Chiorino.

Uno strumento pensato per far emergere e riconoscere le capacità che le persone hanno maturato nel corso della propria vita, rendendole visibili e spendibili nel mercato del lavoro attraverso un attestato pubblico rilasciato dalla Regione. Il servizio, gratuito e capillare su tutto il territorio regionale, è realizzato da operatori accreditati e si rivolge a tutti, occupati e disoccupati, che abbiano esperienze da far valorizzare.

A disposizione dei cittadini piemontesi ci sono 72 enti titolati a erogare il servizio, 645 operatori qualificati per fornire supporto a chi vorrà richiedere la certificazione e 256 sportelli dislocati su tutto il territorio regionale, con una mappa per orientarsi. Il tutto sostenuto da un investimento di 6 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo plus.

La certificazione riguarda tutte le competenze incluse e descritte nel Repertorio regionale, nelle aree professionali che spaziano dalla meccanica, impianti e costruzioni alla manifattura e artigianato; dalla cultura, informazione e tecnologie informatiche ai servizi alla persona; dai servizi commerciali, turismo e sport al settore agroalimentare. Per saperne di più sulle qualificazioni regionali, è possibile consultare il repertorio nel Catalogo servizi della Regione Piemonte.

"Troppo spesso le persone possiedono competenze e capacità costruite negli anni di lavoro, nella vita quotidiana o nel volontariato, ma non hanno uno strumento per farle riconoscere" , ha affermato Elena Chiorino, vicepresidente e assessore al Lavoro della Regione Piemonte. "Con questo servizio la Regione Piemonte decide di compiere una scelta chiara: dare valore a ciò che le persone sanno fare davvero. Certificare le competenze significa dare la giusta dignità ai percorsi di vita e offrire opportunità concrete a chi vuole rimettersi in gioco, trovare lavoro o crescere professionalmente. Continuiamo a investire su formazione e politiche attive perché crediamo in un Piemonte che premi il merito e valorizzi il talento. Dobbiamo mettere le persone nelle condizioni di esprimere tutto il loro potenziale e aumentare il ventaglio di opportunità a disposizione."

Il servizio è uno strumento ideale per chi, pur avendo molte capacità e conoscenze acquisite sul lavoro o in attività di volontariato, hobby o semplicemente in autoapprendimento, non è in possesso di un'attestazione formale che lo dimostri. Rappresenta quindi un'opportunità per chi ha interrotto gli studi e ha iniziato a lavorare, per chi sta cercando lavoro o vuole ricollocarsi e per chi desidera mettere a fuoco le competenze di cui è in possesso per riprendere la formazione e ottenere una qualifica professionale.

Con il rilancio del Servizio universale e permanente per l'individuazione, validazione e certificazione delle competenze, l'Assessorato consolida un percorso su cui ha progressivamente investito in questi anni: rendere un diritto esigibile la certificazione delle competenze acquisite in ogni contesto di apprendimento, formale o informale. La misura è operazione di importanza strategica nell'ambito del Programma FSE+ 2021-2027 della Regione Piemonte, con l'obiettivo di dare a ogni persona l'opportunità di far emergere le sue capacità e valorizzarle, per inserirsi o reinserirsi nel mercato del lavoro o completare la formazione ottenendo una qualificazione professionale.

Redazione