Abbatte le barriere del pregiudizio e trasforma lo spostamento in una forma di crescita personale profonda. Il concetto di turismo accessibile si evolve, puntando non solo sull'abbattimento degli ostacoli fisici, ma soprattutto sulla qualità e sull'autenticità dell'esperienza vissuta. Sabato 14 marzo, alle 18, la Casa del Popolo di Asti (via Brofferio 129) ospiterà un incontro cruciale per approfondire queste tematiche e restituire al viaggio la sua dimensione di diritto universale.
L'evento, dal titolo "Il viaggio non fa distinzioni", vedrà come protagonista Stefano De Simone, che curerà una presentazione dedicata a un nuovo modo di intendere la vacanza. L'obiettivo è mostrare come sia possibile vivere un percorso sicuro senza per questo dover rinunciare al fascino dell'avventura. L'iniziativa è promossa dall'Ufficio Disabilità e Fragilità in stretta collaborazione con la UIL Asti Cuneo, con l'intento di promuovere un'idea di mobilità che garantisca autonomia e libertà a ogni individuo, indipendentemente dalle proprie condizioni di partenza.
Secondo la visione degli organizzatori, viaggiare deve significare immersione totale in esperienze culturali profonde e capacità di costruire relazioni autentiche, superando i limiti strutturali e mentali che spesso condizionano chi vive situazioni di fragilità.
Al termine della presentazione, la serata proseguirà con un momento di convivialità per favorire lo scambio di idee tra i presenti. È infatti prevista una cena a menu fisso al costo di 20 euro. Per ricevere ulteriori informazioni o per manifestare il proprio interesse a partecipare, è possibile contattare Marco Castaldo o rivolgersi direttamente a De Simone attraverso i recapiti messi a disposizione dall'organizzazione.