Vacanze Astigiane - 12 marzo 2026, 19:44

Vacanze Astigiane in cerca di casa per la prossima estate

Oggi invito a scoprire cinque affascinanti residenze turistiche, in cinque borghi, uno più bello dell'altro, esempi delle tante case vacanza perfette per una grandiosa estate nell’Astigiano

Nell’Astigiano le presenze turistiche degli ultimi due, tre anni sono indubbiamente cresciute da ola. Cresciute grazie principalmente all'esplosione dei posti letto nelle residenze turistiche, arrivati ai 15.000 del 2024, su 36.000 totali. A breve avremo da analizzare i dati 2025 e sono certo che ci sarà ancora da stappare. Per il turismo nell'Astigiano continua a splendere il sole e le prospettive di ulteriore sviluppo trovano ampio conforto anche in quel 47% di presenze primaverili ed estive che inizia a muoversi verso la media nazionale del 60%, evidenziando un importante spazio di ulteriore crescita. 

D’altra parte il meglio del nostro posto bellissimo si tocca e si vive proprio tra primavera ed estate, non di passaggio, ma fermandosi una o più settimane a vivere come temporary locals, affittando una delle tantissime residenze turistiche sparse un po’ ovunque tra borghi e colline. Residenze che suggerisco di scegliere in anticipo con un ampio giro sui vari portali a loro dedicati, primo fra tutti Airbnb, e poi di persona, cogliendo l’occasione per un giorno o due nella varietà e nella bellezza del nostro territorio.
 

Così, per invitare su un itinerario a botte di case vacanza, l’ennesimo giro sui portali l’ho fatto io, per proporre cinque posti speciali. Posti da vivere come limitatissimo esempio di una ben più ampia offerta, nel limite non da poco dello spazio di rubrica. Spero non me ne vorranno tutte le altre residenze, nella loro sempre spettacolare offerta. Proposte in cinque borghi spettacolo: Belveglio, Castagnole Monferrato, Portacomaro, Castell’Alfero e Moriondo Torinese. 

A Belveglio, borgo “presepe” un tempo noto per la produzione vinicola, barbera, oggi ricco di boschi e tartufi, vi aspetta la Corte dell’Uva, struttura caratterizzata da appartamenti dalle grandi dimensioni, carichi di piacevoli contaminazioni tra rural e industrial. Il paese è caratterizzato dalla bella parrocchiale barocca e dal Castello, che sorge sul sito dell'antico maniero, uno di quelli dipinti nel Codex Astensis, le cui prime notizie datano intorno al Mille. Riedificato nel 1929 in forme neogotiche, da un nobile

montenegrino, oggi è noto per un antico tesoro ancora nascosto, forse, nei suoi sotterranei. Attorno, i fossili del geosito di Cortiglione e la biodiversità della Val Sarmassa.


A poco più di venti chilometri verso nord, Castagnole Monferrato, borgo ricco di affascinante antico: abitazioni del Quattrocento e ampie tracce del ricetto fortificato. Obbligatorio il passaggio in piazza dell’Annunziata, fulcro della struttura urbana del paese. Qui si affaccia la bella parrocchiale di San Martino che custodisce al suo interno ben tre tele del Moncalvo e due acquasantiere, datate 1589. Impossibile poi non visitare, poco fuori dal centro abitato, la tenuta La Mercantile, d'origine settecentesca, a rimirarne l'importante insieme e i piacevoli affreschi del palazzo patronale. Per finire andate a caccia di crutin, antiche cantine scavate nel tufo, e di bicchieri di Ruchè, oltre a scoprire Vita Bella, splendida dimora, capace di scaldare l’animo e rimanere nel cuore. 

Terza meta, Portacomaro, borgo a pochi minuti da Asti, circondato da vigneti di Grignolino. Nel girarlo partirei dal suo ombelico: il Ricetto, antico luogo fortificato per proteggere magazzini, granai e gli edifici più importanti del paese. Poi subito a godere di un grande esempio di Romanico Astigiano con la chiesa di San Pietro, costruita intorno al 1130, caratterizzata dalla bella alternanza tra blocchi di arenaria e mattoni in cotto e da un presbiterio arricchito da affascinanti affreschi, databili al '400. Poco fuori dal centro del paese vi aspettano i cinque appartamenti di Casa Graziella, pensati per offrire comfort e tranquillità immersi nel fascino della tradizione e di panorami collinari unici. 

Non lontano, Castell’Alfero. Paese adagiato su un colle all’imbocco della Valle Versa, circondato da una ricca e splendida campagna. Nel girarlo comincerei dal piacevole centro storico, con le porte d'accesso al ricetto, le mura medievali e Il castello, struttura fortificata databile intorno alla fine del '200, trasformata ad inizio Settecento in elegante residenza barocca dal genio di Benedetto Alfieri. Quindi un passaggio davanti alla casa natale di Giovan Battista De Rolandis, ideatore del Tricolore, e poi fuori paese a scoprire tre chicche imperdibili: la chiesa romanica della Madonna della Neve con affreschi del XV secolo, il Ciabot ‘d Gianduja, casa natale della maschera simbolo del Piemonte, e il Roseto della Sorpresa, gioiello botanico con una incredibile collezione di rose antiche e rare. Non a caso la scelta di nome, La Dolce Vita, del grande appartamento con giardino, poco fuori paese.


A chiudere, Moriondo Torinese, nell’estremo Nord Astigiano, a due passi da Castelnuovo Don Bosco. Borgo affascinante dalle origini evidentemente medioevali con tanto di castello edificato all’inizio dell’anno Mille. In posizione collinare, non perdetevi Villa Tiziana, ideale per grandi famiglie o gruppi di amici, con cinque camere da letto, ampio giardino, piscina e vista panoramica su un mare di verdi colline.

Davide Palazzetti


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