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Attualità | 13 marzo 2026, 12:41

Il tricolore sventola in piazza San Secondo: Asti celebra l'Unità Nazionale

Lions Club e Comune insieme per una mattinata dedicata ai valori fondanti della Repubblica. Protagonisti gli studenti delle classi quinte

Le immagini della giornata (Efrem Zanchettin)

Le immagini della giornata (Efrem Zanchettin)

 Bianco, rosso e verde hanno colorato questa mattina piazza San Secondo. Centinaia di bambini delle classi quinte delle scuole primarie astigiane hanno sfilato al suono della Fanfara dei Bersaglieri "R. Lavezzeri" per celebrare la Giornata dell'Unità Nazionale, della Costituzione, dell'Inno e della Bandiera. L'evento, promosso dal Lions International Distretto 108Ia3 e dal Lions Club Asti Host in collaborazione con il Comune di Asti, ha trasformato il centro storico della città in un grande abbraccio civile attorno ai simboli della Repubblica.

Il programma della mattinata

La celebrazione è iniziata alle 10.30 davanti al municipio con i saluti istituzionali delle autorità e le note della  fanfara dei Bersaglieri trascinando bambini e cittadini in un'atmosfera di festa e orgoglio nazionale. Alle 11.30 il corteo si è mosso verso piazza Roma, dove si è tenuto un solenne omaggio al Monumento dell'Unità d'Italia — l'obelisco commissionato da Ottolenghi che reca incise le parole di Vittorio Emanuele, Cavour e Mazzini — prima della chiusura della manifestazione alle 12.30.

Le scuole partecipanti — Baussano (5B), Best Asti (5A), Buonarroti (5A e 5B), Cavour (5A), Domenico Savio (5A) e Salvo D'Acquisto (5C) — hanno ricevuto ciascuna una copia della Costituzione, messa a disposizione dalla consigliera regionale Debora Biglia.

L'assessore Bologna: "È un progetto che porteremo avanti negli anni"

La piazza è stata il momento conclusivo di un percorso più lungo, avviato nelle settimane scorse direttamente nelle classi. A illustrarlo è l'assessore comunale all'Istruzione Loretta Bologna: "È un progetto nato lo scorso anno su proposta dei Lions, che per loro è un service, una delle missioni che svolgono durante l'anno, dedicato al settore istruzione. È un progetto che abbiamo messo su insieme a loro con tutta la parte educativa."

I numeri parlano chiaro: "Rispetto all'anno scorso abbiamo già il doppio dei ragazzi che hanno aderito" sottolinea l'assessore. Ma la vera essenza dell'iniziativa, precisa Bologna, non è nella sfilata: "La parte importante è quella che è stata fatta specificatamente in ogni scuola. Siamo andati in tutte le scuole che hanno aderito al progetto: è stato spiegato il valore del tricolore, l'importanza dei colori della bandiera e quello che è stato il processo storico che ha portato all'Unità d'Italia."

Un percorso che ha anche rivelato ai bambini un legame speciale tra Asti e il Risorgimento: "Asti ha avuto un ruolo importante in questo processo, cosa che magari molti non sanno. Il monumento che è lì lo rappresenta: ci sono frasi di Vittorio Emanuele, di Cavour, di Mazzini, tutti quelli che sono stati i promotori di questa unità."

L'assessore non ha nascosto la soddisfazione per la collaborazione con i Lions: "Colgo l'occasione per ringraziare i Lions per aver fatto questa iniziativa, che noi abbiamo sposato subito. Tutte le scuole che hanno aderito hanno poi ricevuto un contributo per acquistare materiale didattico, proprio perché hanno fatto un percorso educativo."

E sulla continuità del progetto, Bologna è netta: "È una cosa che porteremo avanti negli anni, perché tutte quelle che sono le proposte educative hanno senso se vengono portate avanti nel tempo, non come una cosa a spot ogni tanto, come si faceva magari prima."

Camagna (Lions): "Abbiamo fatto parlare l'Italia grazie all'intelligenza artificiale"

A rendere le lezioni nelle classi ancora più coinvolgenti è stato un approccio innovativo, che ha fatto ricorso alla tecnologia e all'intelligenza artificiale. Lo racconta Paolo Camagna, presidente del Lions Club Asti Host: "Oggi celebriamo il nostro service 'Promuoviamo il Tricolore', che vuole celebrare la Giornata dell'Unità Nazionale del 17 marzo, che cadrà fra pochi giorni. Andiamo a toccare i temi dell'unità d'Italia, della Costituzione, dell'Inno e del Tricolore."

Camagna descrive nel dettaglio le lezioni tenute nelle classi: "Alcuni nostri soci hanno presentato i temi ricorrendo a sistemi multimediali e interattivi. Abbiamo riportato in vita personaggi storici del Risorgimento, abbiamo fatto parlare l'Italia stessa, personificata da una giovane donna avvolta nel tricolore che, grazie all'intelligenza artificiale, ha spiegato rivolgendosi agli alunni in modo diretto e cordiale."

Il risultato, sottolinea il presidente, ha superato le aspettative: "Questo ha consentito di creare un'interazione con i ragazzi, con un enorme supporto da parte degli insegnanti. I momenti si concludevano poi con giochi interattivi relativi ai temi trattati."

Attestati e donazioni: "A noi Lions piace essere concreti"

Oltre alla formazione, i Lions hanno voluto lasciare un segno tangibile in ogni classe partecipante. "A coronamento di tutto ciò abbiamo consegnato attestati di partecipazione alle classi che hanno aderito" spiega Camagna. "E come segno di concretezza — a noi Lions piace essere concreti — abbiamo fatto una donazione per consentire alle classi di acquistare materiale didattico, per sviluppare ulteriori momenti formativi e di approfondimento."

Un gesto che si inserisce nella filosofia del service lionistico: restituire alla comunità, a partire dai più giovani, con azioni misurabili e durature.

Asti e il Risorgimento: un legame da riscoprire

Sullo sfondo della manifestazione c'è anche una riscoperta storica. 

L'obelisco di piazza Roma, meta del corteo finale, non è un monumento qualunque: commissionato da Ottolenghi, reca incise le parole dei protagonisti del Risorgimento italiano e testimonia il ruolo tutt'altro che marginale che Asti ebbe nel processo di unificazione nazionale — una pagina di storia che molti cittadini, e ancor più i bambini, oggi hanno avuto l'occasione di incontrare per la prima volta.

Alessandro Franco

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