Un'esperienza collettiva in cui unire manualità ed estro creativo, intuizioni ed emozioni, per costruire insieme il drappo della storica Passiùn. Si terrà domenica 22 marzo, dalle 14:30 alle 18:30, nella Sala consiliare del comune di Castagnole Monferrato, il workshop di cucito sentimentale in forma conviviale "Tessuto connettivo – ricucire il drappo della Passiùn".
Scoprire e riscoprire l'antica pratica del cucito e del rammendo, attraverso l'uso di ago e filo, diventerà l'occasione per vivere un'esperienza condivisa di cucito collettivo: i partecipanti esploreranno tecniche di assemblaggio e trasformazione dei tessuti, contribuendo insieme alla creazione del grande Drappo della Passiùn. Partecipare significa abitare un gesto antico, creativo e simbolico che unisce da sempre persone, storie e memorie. Significa sentire la forza di un atto collettivo di bellezza e di cura per lasciare un segno tangibile di connessione e di speranza attraverso la propria manualità.
La conduttrice
A condurre il seminario sarà Barbara Mugnai, docente di Design della Moda presso il Politecnico di Milano, che spiega: "Il cucito è molto più di un insieme di tecniche e gesti meccanici finalizzati alla produzione di un manufatto. È un linguaggio espressivo e silenzioso, un'esperienza intima e profonda in cui ogni punto diventa un atto di consapevolezza. È una forma antica del prendersi cura: il gesto delle mani che cuciono, nella sua ripetizione regolare e rituale, ci permette di connetterci con il momento presente, di ascoltare la nostra intimità e di affidarci all'intelligenza delle mani."
Sarà un momento conviviale coinvolgendo la proloco, ma anche di racconto e laboratorio popolare attorno agli elementi antropologici e di memoria dell'iniziativa, oltre che di valorizzazione della parlata piemontese.
Il drappo e la Passiùn
Il nuovo drappo creato dai partecipanti sarà uno dei protagonisti della Passiùn di Gesü Crist, azione del Giovedì Santo, una celebrazione laica che affonda le sue radici nella tradizione operata dalla comunità castagnolese su impulso di Luciano Nattino e Piercarlo Grimaldi. L'evento si terrà quest'anno il 2 aprile, con la direzione di Patrizia Camatel e avrà come titolo "Il Vangelo delle cucitrici. Rapsodie popolari della Settimana Santa".
Il telo, simbolo tangibile di memoria collettiva, di cura e di bellezza, sarà abbinato al Cristo-albero, opera dell'artista tedesco Hans Jurgen Vogel, che per l'occasione, da sabato 21 marzo, verrà esposto nella Chiesa Parrocchiale di San Martino, insieme all'installazione di tessuto connettivo realizzata lo scorso ottobre in occasione di Gerinale Monferrato Art Fest. Si tratta di un workshop-performance, tenuto sempre da Mugnai, che ha prodotto una mantovana in moiré, incorniciata da frange oro con 85 manufatti in tessuto tra cuori, coccarde e fiocchi che hanno dato forma alle intenzioni, alle preghiere e ai desideri dei visitatori.
Come partecipare
I partecipanti potranno contribuire portando piccoli tessuti e manufatti: centrini, trine, tovaglioli, fazzoletti, asciugamani ricamati, pezzi di abiti come colli, polsini e parti di abbottonature. Tutto il materiale dovrà essere nelle tonalità dei colori naturali: bianco, crema, panna, écru, beige.
Il workshop è gratuito e aperto a tutti; non è richiesta alcuna esperienza di cucito. I posti sono limitati a 25-30 partecipanti. Prenotazioni al numero 328.706.90.85 (telefonare in orario pomeridiano).
L'iniziativa è realizzata dal Comune di Castagnole Monferrato con casa degli alfieri nell'ambito di "Monferrato Spirituale", con il contributo della Regione Piemonte, della Fondazione CRAsti e della Fondazione CRT e con la collaborazione della Fondazione Radici per le memorie di Langhe, Roero e Monferrato e della rivista Astigiani. È coinvolto nel progetto l'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.
















