Eventi - 16 marzo 2026, 09:21

L'universo femminile raccontato attraverso due grandi icone

Il 18 marzo un appuntamento per esplorare la vita e il talento di Maria Callas e Anna Magnani, simboli di emancipazione e forza

Un pomeriggio per celebrare la donna in tutte le sue sfaccettature, andando oltre le semplici ricorrenze formali per abbracciare un momento di profonda riflessione e condivisione. È questo il cuore di "Celebriamo le donne", l'evento gratuito e aperto a tutti i cittadini organizzato per  mercoledì 18 marzo, alle 15,30, negli spazi di Astiss in piazzale De Andrè ad Asti. A promuovere l'iniziativa sono le organizzazioni sindacali della Cisl Alessandria Asti e Cisl Pensionati Alessandria Asti, in sinergia con l'Associazione Anteas Asti.

Voci e volti fuori dagli schemi

L'incontro intende rendere omaggio all'universo femminile attraverso il racconto di due figure che hanno segnato il Novecento: Maria Callas e Anna Magnani. Due icone intramontabili, dotate di un talento straordinario, ma soprattutto donne capaci di vivere la propria esistenza con fierezza e fuori dagli schemi imposti dalla società dell'epoca. Sarà il professor Giorgio Bricchi a guidare il pubblico alla scoperta del celebre soprano. Non si limiterà a raccontare la sua voce celestiale e drammatica, ma approfondirà la figura complessa e indipendente che si celava dietro il sipario.

La fierezza di un'identità autentica

A seguire, prenderà la parola Riccardo Fassone per delineare il ritratto di Anna Magnani. L'obiettivo è quello di ripercorrere la carriera straordinaria di un'attrice che, ancora oggi, rappresenta il simbolo di un'identità femminile fiera e orgogliosamente lontana dagli stereotipi di bellezza patinata che troppo spesso dominano l'immaginario collettivo.

L'appuntamento si concluderà con un rinfresco finale, pensato non solo come momento di convivialità, ma come vera e propria occasione per creare uno spazio di aggregazione. Un'opportunità preziosa per i partecipanti di incontrarsi, discutere dei temi affrontati durante il pomeriggio e, soprattutto, rafforzare i legami all'interno della comunità astigiana.

Redazione