Un weekend a due facce, segnato pesantemente dalle bizze del meteo, quello che si sono lasciati alle spalle i piloti del Moto Club Alfieri di Asti. La pioggia ha infatti dettato legge, stravolgendo i programmi di una delle trasferte più attese di questo inizio stagione, ma non ha impedito ai piloti astigiani di distinguersi nei campionati maggiori.
Delusione per i giovani: stop a Garlasco
La prima brutta notizia del fine settimana è arrivata dalla Lombardia. A Garlasco, in provincia di Pavia, era in programma l'attesa tappa inaugurale del Trofeo mini enduro "Mario Ferrero", un appuntamento classico riservato alle giovani promesse delle due ruote. A causa della pioggia battente, la pista è risultata del tutto impraticabile, costringendo gli organizzatori ad annullare la competizione. Una delusione cocente soprattutto per la nuovissima e agguerrita squadra dei giovani Alfieri, pronti a fare il loro debutto stagionale sulla griglia di partenza.
I risultati dei veterani a Taggia
Discorso diverso in terra ligure, dove ad Arma di Taggia (Imperia) si è alzato regolarmente il sipario sul Campionato Italiano Enduro Major & Veteran 24MX Series, con l'organizzazione affidata al Moto Club Sanremo. Nonostante una gara resa estremamente insidiosa e tecnica dal maltempo, i portacolori astigiani hanno dimostrato grande tenacia e abilità di guida. Ottimo il podio sfiorato da Luca Politanò, che ha chiuso in terza posizione nella categoria Skilled 48. Altrettanto lusinghiera la prestazione di Paolo Bertorello, che si è classificato quarto nella Super Veteran 57, mentre Mauro Vanara ha strappato l'undicesima piazza tra gli Iron 60. A livello di squadra, il team piemontese ha concluso il difficile weekend ligure con un solido dodicesimo posto assoluto.
Lorenzo Bonino in evidenza a Ottobiano
Parallelamente alle competizioni di enduro, la pista di Ottobiano ha ospitato la prima prova del Campionato Italiano Prestige MX. Anche su questo tracciato le avverse condizioni meteorologiche hanno condizionato pesantemente lo svolgimento dell'evento, permettendo ai piloti di disputare una sola manche valida ai fini della classifica. Nonostante le difficoltà legate al fango e al terreno pesante, l'alfiere Lorenzo Bonino è riuscito a mettersi in luce, portando a termine una buona prestazione che gli è valsa la quindicesima posizione nella combattuta categoria Fast.