Economia e lavoro - 18 marzo 2026, 07:00

Cani e gatti smarriti. Perché succede più spesso di quanto si pensi in città

Perché cani e gatti si allontanano da casa. Tra istinto territoriale, odori e rumori improvvisi, basta poco perché un animale perda l’orientamento.

Gli annunci di cani e gatti smarriti compaiono con regolarità sui gruppi locali e sulle piattaforme online dedicate agli animali domestici. Nella maggior parte dei casi tutto accade in pochi minuti.  Un cancello lasciato aperto, un rumore improvviso o l’istinto di inseguire qualcosa possono spingere l’animale ad allontanarsi rapidamente da casa. I movimenti di cani e gatti, però, non sono casuali e seguono schemi legati all’istinto e all’esplorazione del territorio.

Quest’ultimo è alla base di molti spostamenti improvvisi. I gatti, ad esempio, tendono a controllare con regolarità gli spazi che considerano familiari e possono percorrere tragitti ricorrenti nei dintorni dell’abitazione. Possono presidiare un'area che va dai 2 ai 5 ettari, ma se percepiscono la presenza di una femmina o di un rivale, questo raggio si estende drasticamente. In contesti urbani, possono attraversare decine di giardini privati e cortili, rendendo quasi impossibile per il proprietario seguire le sue tracce visivamente. I cani, invece, sono guidati soprattutto dall’olfatto. Una traccia lasciata da un altro animale, un odore interessante portato dal vento o uno stimolo improvviso possono spingerli a seguirne la direzione. Un cane può seguire una scia odorosa per chilometri, mantenendo una velocità costante che lo allontana rapidamente dal punto di partenza. In queste situazioni basta poco perché l’animale si allontani più del previsto e perda i punti di riferimento abituali, specialmente se lo stimolo olfattivo è così forte da fargli ignorare i richiami del proprietario.

Anche i rumori improvvisi possono spingere cani e gatti ad allontanarsi. Temporali, botti di Capodanno (principale incubo degli animali domestici) o traffico intenso rappresentano alcuni degli stimoli più frequenti che possono provocare reazioni rapide e difficili da controllare. Nei cani, in particolare, situazioni di paura o agitazione possono tradursi in una fuga istintiva. In questi momenti l'animale non sceglie una direzione logica, ma corre semplicemente per allontanarsi dalla fonte dello stress, arrivando spesso a superare strade trafficate o barriere fisiche che normalmente non varcherebbe. I gatti possono reagire in modo simile quando percepiscono un pericolo o un cambiamento nell’ambiente. In queste circostanze l’animale tende a cercare un rifugio sicuro e può finire per nascondersi in luoghi che non fanno parte del suo percorso abituale, come scantinati, garage aperti o motori di auto parcheggiate. Quando questo accade lontano dall’abitazione, il rientro spontaneo diventa più difficile e il gatto può restare nascosto per ore o per diversi giorni prima di trovare il coraggio di uscire dal nascondiglio e tornare a farsi vedere.

Proprio questa tendenza a nascondersi nel silenzio o a seguire tracce lontano dall’abitazione rende spesso difficile capire dove si trovi l’animale nelle prime ore dopo la scomparsa. Senza indicazioni precise la ricerca si concentra nei dintorni della casa, controllando giardini, cortili e strade vicine. Spesso si perde tempo prezioso ispezionando zone dove l'animale non è mai passato, mentre lui si trova già a diverse centinaia di metri di distanza, bloccato o impossibilitato a tornare.

I dispositivi GPS per animali domestici permettono di visualizzare la posizione dell’animale sulla mappa direttamente dallo smartphone, eliminando il dubbio sulla direzione presa durante la fuga. L’app consente di registrare i percorsi compiuti durante la giornata e di ricevere notifiche quando l’animale supera un’area prestabilita, agendo come una sorta di recinto virtuale che avvisa il proprietario in tempo reale.

Il collare con GPS per gatti di Tractive, ad esempio, permette di controllare la posizione del felino in tempo reale e di consultare la cronologia degli spostamenti. Informazioni di questo tipo aiutano a capire dove si trova il gatto quando si allontana senza essere visto e a individuare più rapidamente la zona esatta in cui iniziare la ricerca. Invece di procedere per tentativi, il proprietario può dirigersi nel punto indicato dal segnale satellitare, riducendo i tempi di esposizione dell'animale ai pericoli della strada e aumentando le probabilità di un rientro sicuro.

In diversi paesi europei l’uso di sistemi di tracciamento per animali domestici sta contribuendo a comprendere meglio i comportamenti di cani e gatti quando si allontanano da casa. Le informazioni raccolte dai dispositivi GPS hanno mostrato che molti animali seguono percorsi ricorrenti, visitano sempre gli stessi punti del quartiere e tendono a muoversi lungo corridoi invisibili fatti di odori, passaggi tra giardini e zone tranquille poco frequentate dalle persone. Questi dati stanno aiutando diversi ricercatori ed esperti di comportamento animale a studiare con maggiore precisione come gli animali domestici esplorano l’ambiente urbano e quali sono i fattori che favoriscono gli allontanamenti improvvisi.






Informazioni fornite in modo indipendente da un nostro partner nell’ambito di un accordo commerciale tra le parti. Contenuti riservati a un pubblico maggiorenne.

I.P.