Attualità - 19 marzo 2026, 16:59

Il talento di Marina Occhionero illumina il finale di Avvocato Ligas

L'attrice astigiana conquista il pubblico televisivo nei panni della praticante Marta Carati, in attesa dell'ultimo episodio della fortunata serie

La fortunata serie televisiva Avvocato Ligas si avvia verso la sua naturale conclusione, prevista per venerdì 3 aprile, portando a compimento un arco narrativo che ha tenuto incollati agli schermi moltissimi spettatori. Accanto all'indiscusso carisma del protagonista Luca Argentero, a emergere con prepotenza e grazia è stata la nostra concittadina Marina Occhionero. Nel ruolo della giovane praticante Marta Carati, l'attrice ha saputo restituire le sfumature di una neolaureata in giurisprudenza determinata a farsi strada, eppure attraversata da profonde fragilità emotive. Il rapporto professionale e umano con il suo imprevedibile mentore ha rappresentato il cuore pulsante della narrazione, regalando al pubblico un'evoluzione del personaggio tanto complessa quanto autentica. In merito al suo approccio alla recitazione e al suo lavoro sul set, l'interprete ha spesso sottolineato la sua dedizione ai dettagli più intimi. Durante un'intervista ha infatti spiegato: "La verità dei personaggi è nelle crepe".

I primi passi e l'amore per il palcoscenico

Nata nella nostra città il 23 settembre 1993, Marina Occhionero ha coltivato la sua passione artistica seguendo un percorso non del tutto convenzionale e lontano da quello del percorso dei suoi genitori, entrambi avvocati.  Ma il destino fa giri strani ed eccola ora interpretare proprio una praticante avvocata.
Dopo essersi inizialmente orientata verso la facoltà di filosofia, il vero colpo di fulmine con la recitazione è avvenuto proprio lavorando come maschera all'interno del teatro. Questa epifania l'ha condotta fino al prestigioso diploma presso l'Accademia nazionale d'arte drammatica Silvio D'Amico di Roma, conseguito nel 2016. La sua immensa dedizione per il palcoscenico, affinata anche in rinomate accademie europee, è stata ben presto ripagata dai riconoscimenti della critica specializzata. Basti pensare che nel 2019 ha trionfato al Premio Ubu, considerato il massimo alloro del teatro italiano, aggiudicandosi la meritata vittoria come miglior attrice emergente under 35.

Tra grande schermo e successi televisivi

Il passaggio dal palcoscenico teatrale alla macchina da presa è stato il naturale sbocco per un talento cristallino ed estremamente versatile. Sul grande schermo l'abbiamo potuta ammirare in pellicole di grande rilievo come La ragazza nella nebbia, Il primo re, Il talento del calabrone e perfino in prestigiose produzioni internazionali del calibro di House of Gucci. Il pubblico del piccolo schermo, invece, aveva già imparato ad apprezzarla per il dolce ruolo di Viola nelle due stagioni della fiction Studio Battaglia, oltre che per le sue ottime interpretazioni in Monterossi e nella più recente Balene - Amiche per sempre

Il legame con le radici e lo sguardo al futuro

Nonostante gli stringenti impegni lavorativi la portino spesso lontano, costringendola a dividersi tra i set, i teatri di mezza Europa e il suo attuale domicilio a Bologna, il profondo legame con il natio territorio astigiano resta una costante imprescindibile della sua identità. La sua formazione internazionale, arricchita da formative esperienze in centri d'arte a Parigi e Berlino, non le ha mai fatto perdere quella sincera concretezza sabauda che traspare vividamente in ogni sua scena. Raggiungendo la meritata fama, l'interprete si conferma una delle assolute certezze dell'attuale panorama recitativo italiano.