Il sipario sulla rassegna Mondovisioni – I documentari di Internazionale si prepara a calare con un appuntamento di grande impatto emotivo e sociale. Venerdì 20 marzo, alle 20.45, lo Spazio Kor ospiterà la proiezione finale del ciclo con il docufilm Niñxs, opera firmata dal regista Kani Lapuerta. L'evento segna la conclusione di un percorso dedicato al cinema del reale che ha portato ad Asti alcune delle produzioni documentaristiche più significative del panorama contemporaneo.
Al centro della narrazione troviamo Karla, una quindicenne che vive nella magica cornice di Tepoztlán, in Messico. Attraverso il suo sguardo, il pubblico viene accompagnato in un viaggio intimo e coraggioso alla scoperta della propria identità. Il documentario non si limita a raccontare una transizione, ma si apre a una riflessione profonda sulle incertezze dell'adolescenza e sulla lotta contro i pregiudizi di genere ancora radicati nella società moderna.
Il lavoro di Kani Lapuerta è il risultato di un impegno durato otto anni di riprese, un lungo arco temporale che ha permesso di trasformare il materiale raccolto in una storia di formazione carica di speranza. "Niñxs non è solo un film sull’identità di genere: è un documentario intimo e potente che ci accompagna nella vita di una ragazza che cerca il proprio posto nel mondo", sottolineano gli organizzatori, evidenziando come la pellicola riesca a essere estremamente specifica e, allo stesso tempo, universale.
La forza del racconto risiede nella capacità di mostrare la resilienza di Karla e la dolcezza con cui affronta le sfide della crescita. Il risultato è un’opera gioiosa che celebra l’affermazione di sé, offrendo uno spunto di riflessione necessario sulla complessità del diventare adulti oggi.