Appuntamento speciale per gli appassionati astigiani di sport . La Pinta di sport torna al FuoriLuogo di Asti martedì 24 marzo alle 19 con una serata dedicata alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 appena concluse, agli sport invernali e ai Giochi del passato. A condurre il dialogo con gli ospiti, come di consueto, Davide Chicarella.
Matilde Pizzutto, dalla tavola alle Olimpiadi
La prima ospite della serata sarà Matilde Pizzutto, giovane atleta classe 2003 che rappresenta una delle promesse più brillanti dello snowboard italiano. La sua storia sportiva inizia sugli sci, ma è sulla tavola che Matilde ha trovato la sua vera dimensione, abbracciando questa disciplina sin dagli otto anni. Una crescita rapida e costante che l'ha portata a conquistare già tre successi in Coppa Europa e a disputare alcune gare nel circuito maggiore della Coppa del Mondo. La sua Milano-Cortina 2026 è stata intensa e quotidiana: dall'1 al 19 febbraio ha ricoperto il fondamentale ruolo di tester delle piste e di apripista nelle principali manifestazioni legate alle gare di snowboard, un compito di grande responsabilità che richiede tecnica, concentrazione e profonda conoscenza delle nevi olimpiche.
Matteo Torchio, dalla pista d'atletica alla pista di ghiaccio
Accanto a lei salirà sul palco Matteo Torchio, figura affascinante nel panorama degli sport invernali italiani. Ex promessa dell'atletica leggera, Torchio era dotato di una combinazione rara di forza esplosiva e velocità che attirò l'attenzione degli osservatori del bob a due. Il passaggio alla specialità si rivelò vincente: dal 2005 al 2011 ha indossato con orgoglio la maglia azzurra, vivendo da protagonista uno dei momenti più esaltanti per lo sport invernale italiano, le Olimpiadi di Torino 2006, disputate davanti al calore del pubblico di casa.
La Pinta di Sport è da sempre uno spazio informale e appassionato, in cui lo sport si racconta con autenticità lontano dai riflettori ufficiali. La serata di martedì offrirà al pubblico del FuoriLuogo l'occasione unica di ascoltare direttamente da chi le ha vissute le emozioni delle Olimpiadi invernali, tra aneddoti, retroscena e riflessioni sul presente e il futuro degli sport sulla neve e sul ghiaccio. L'ingresso è aperto a tutti gli appassionati.














