Il consigliere Mario Malandrone, del gruppo Ambiente Asti, ha presentato un’interrogazione consiliare al Sindaco e alla Giunta comunale per sollecitare chiarimenti e interventi riguardanti lo stato di degrado della viabilità lungo Strada Borgomale, con particolare riferimento alla località Vallarone.
Nell’atto, si evidenzia come gran parte del manto stradale sia ammalorato, con numerose e profonde buche. Nel 2025 erano stati avviati i lavori di consolidamento della sponda sinistra del Rio Borgomale, all’altezza della Cascina La Cedrina, ma tali interventi non risultano ancora terminati, come dimostrano i permanenti cartelli di pericolo e la delimitazione dei tratti interessati sul manto stradale.
Dissesto del manto e contrasto con i grandi progetti infrastrutturali
"Durante lo scorso inverno, i rattoppi parziali di bitume si sono sollevati alle prime piogge, lasciando il fondo stradale in pessime condizioni con buche profonde, avvallamenti e rattoppi instabili" scrive. L’asfalto, secondo quanto riportato nell’interrogazione, è spesso mal posato e irregolare, incapace di garantire sicurezza ai veicoli, soprattutto nelle ore notturne e in condizioni di pioggia. Viene inoltre segnalato che il rischio di collasso della sponda sinistra del Rio Borgomale non è escluso, come già avvenuto in passato.
Malandrone sottolinea un evidente contrasto tra il pessimo stato di Strada Borgomale, principale via di accesso alla frazione, e gli ingenti investimenti previsti nell’area dal progetto TSO, che supererebbero i 100 milioni di euro. “Mentre si sognano interventi complessi e di grande portata economica – si legge nell’interrogazione – la Strada Borgomale presenta un fondo stradale che, nei fatti, risulta dissestato e pericoloso; prendersene cura è intervento magari non così eclatante come la TSO, ma è utile”.
Le tre domande all’amministrazione
Attraverso l’interrogazione, il consigliere chiede alla Giunta comunale di sapere:
- Qual è la calendarizzazione completa dei lavori di consolidamento della sponda sinistra del Rio Borgomale;
- Se e quando saranno effettuati interventi definitivi per garantire la sicurezza della sponda e il ripristino stabile e duraturo del manto stradale di Strada Borgomale, evitando rattoppi temporanei e instabili;
- Quali misure temporanee di manutenzione e sicurezza saranno adottate nell’attesa del completamento dei lavori, per ridurre i rischi legati a buche, rattoppi mal posati, avvallamenti e fondo stradale dissestato.
L’interrogazione, datata 24 marzo, pone l’accento sulla necessità di interventi concreti e definitivi per garantire la sicurezza dei residenti, dei veicoli e dei servizi di emergenza che quotidianamente percorrono quella strada.