Le immagini parlano chiaro e raccontano una realtà ben lontana da quella auspicata da cittadini civili e amministratori.
Un nostro lettore ha documentato e condiviso con la redazione uno scenario di profonda incuria che colpisce il cuore della città, concentrandosi in particolare sui bagni pubblici recentemente ristrutturati e su alcuni cestini portarifiuti.
Le parole di chi vive quotidianamente questi spazi non nascondono l'amarezza per le condizioni in cui versano le aree nevralgiche del centro. "Situazioni così imbarazzanti in luoghi come portici di piazza Alfieri e piazza Campo del Palio. Non ci sono parole", scrive il cittadino, allegando una serie di scatti inequivocabili a supporto della sua denuncia.
L'indignazione del lettore nasce anche in virtù dei recenti interventi di ripristino. A novembre scorso l'assessore al Decoro, Marco Galvagno, aveva pubblicato un post sui social network per annunciare la fine della manutenzione.
Nel suo messaggio istituzionale l'amministratore spiegava: "Grazie ai fondi del DUC, sono stati ritinteggiati i bagni pubblici".
Sicurezza e videosorveglianza
Nel medesimo intervento online si sottolineava la presenza di nuove telecamere, lanciando un monito severo: "L’area è ora videosorvegliata per prevenire nuovi atti vandalici: Chi dovesse danneggiare questi spazi — costati risorse pubbliche — verrà sanzionato". Un'operazione che, nelle intenzioni, doveva rappresentare un passo concreto per tutelare un bene comune e garantire maggiore rispetto.
L'incuria documentata
Tuttavia le fotografie giunte in redazione delineano oggi uno scenario diametralmente opposto. L'interno di uno dei bagni pubblici si presenta in condizioni igieniche a dir poco disastrose, con la turca e il pavimento invasi da rifiuti, carta e sporcizia di vario genere.
Un degrado che si estende inesorabilmente ai portici, dove i cestini gettacarte, pur riportando i loghi contro l'abbandono dei mozziconi, appaiono ricolmi e circondati da sigarette spente a terra. Resta ora da capire se, attraverso le telecamere citate, sarà possibile risalire agli autori di questa diffusa inciviltà per sanzionarli adeguatamente.