Economia e lavoro - 26 marzo 2026, 18:59

Piemonte e Liguria uniscono le forze per la logistica: asse strategico sui porti di Genova e Savona

Il presidente Cirio punta all'ingresso nella governance dell'Autorità portuale per consolidare il ruolo del Piemonte come cuore logistico d'Europa

Un patto strategico tra territori per disegnare il futuro della logistica nel Nord Ovest. È questo l'obiettivo condiviso dai presidenti della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e della Regione Liguria, Marco Bucci, che hanno gettato le basi per una governance condivisa dei porti di Genova e Savona-Vado. Al centro del progetto c'è la richiesta del Piemonte di ottenere un posto nel consiglio di amministrazione dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, un passo considerato fondamentale per massimizzare le potenzialità di connessione tra gli scali marittimi e il retroporto piemontese.

Il Piemonte cuore logistico del Nord Ovest

Il progetto nasce da una visione integrata dell'economia e dei trasporti interregionali. Secondo il presidente Cirio, la crescita del Nord Ovest è strettamente legata all'avanzamento dei corridoi europei che si incrociano proprio in Piemonte, terra di confine con Liguria e Lombardia. Questo ruolo centrale rende indispensabile aumentare le sinergie infrastrutturali.
Per concretizzare questa visione, il governatore piemontese ha spiegato: "Come Piemonte stiamo portando avanti la richiesta di entrare a far parte della governance dell'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale. Sappiamo che c'è una legge in via di definizione per cui è pronto un emendamento, in accordo anche con il governo, che dovrà individuare la modalità di partecipazione".

La Liguria apre le porte: un'unica macroregione

L'iniziativa piemontese trova la piena sponda della sponda ligure. Il governatore Marco Bucci e l'assessore ai porti Alessio Piana considerano l'allargamento della governance non un ostacolo, ma un'opportunità irrinunciabile per la crescita economica e occupazionale. Il Savonese, storicamente legato a doppio filo con il Piemonte, rappresenta il terreno ideale per avviare progetti comuni.
Guardando al futuro, Bucci ha tracciato una prospettiva ambiziosa: "Iniziamo a lavorare affinché i nostri figli e nipoti possano vedere un'unica macroregione, un'area che ha tutte le carte in regola per diventare il posto migliore dove vivere in Europa".

Tra ferrovie, retroporti e Zona logistica semplificata

La strategia interregionale si traduce in azioni concrete sul territorio, coinvolgendo anche le province di Alessandria, Cuneo e Savona. I presidenti provinciali hanno ribadito come le aree piemontesi rappresentino la naturale vocazione retroportuale della Liguria. Un ruolo che sarà ulteriormente potenziato dall'entrata in funzione di infrastrutture chiave come il Terzo Valico.
Al centro del confronto c'è anche l'estensione della Zona Logistica Semplificata (ZLS) ai territori di confine. Questo modello, che unisce porti e aree industriali attraverso agevolazioni e semplificazioni, rappresenta un caso unico in Italia per la sua estensione interregionale, confermando l'hub di Savona-Vado – primo in Italia per crescita percentuale con un +58,4% nel comparto container – come motore essenziale per le catene produttive piemontesi.

Redazione