Politica - 30 marzo 2026, 19:37

Dopo la rinuncia alla vicepresidenza, Elena Chorino si dimette da assessore

La decisione alla vigilia di un Consiglio regionale in cui le opposizioni avrebbero chiesto la sua uscita di scena

Elena Chorino si dimette da assessore della giunta regionale

Dopo la rinuncia alla carica di vicepresidente della Regione (con la conseguente promozione di Maurizio Marrone al suo posto), alla vigilia di un Consiglio regionale infuocato nel quale le opposizioni avrebbero chiesto la sua uscita di scena per il suo coinvolgimento nella vicenda del cosiddetto scandalo  "5 Forchette", che a livello nazionale aveva già condotto all'uscita di scena del sottosegretario Andrea Delmastro, oggi Elena Chiorino ha annunciato le sue dimissioni da assessore.

Dimissioni irrevocabili

"Ho comunicato al presidente Alberto Cirio la decisione di rassegnare le mie dimissioni irrevocabili. È una scelta che assumo per senso di responsabilità e per il bene della Regione Piemonte, della maggioranza di centrodestra e del mio partito, Fratelli d’Italia. Sono una persona perbene e non posso accettare che vengano strumentalizzate le evoluzioni di un’indagine che riguarda terze persone, e non la sottoscritta", ha dichiarato l'esponente di FdI.

"Non posso accettare che, senza alcuno scrupolo, si tenti di colpire la mia persona, mettendo in discussione l’azione amministrativa portata avanti in questi anni e coinvolgendo, in modo irresponsabile, anche persone estranee - ha aggiunto Chiorino - L’ultimo presunto scoop consisterebbe nel fatto che forse domani potrebbe essere nominata una persona di mia conoscenza in ente legato agli Special Olimpics, con emolumenti zero e in assenza di altre candidature nei termini previsti dalla legge".

"Un passo indietro a testa alta"

"Faccio un passo indietro a testa alta, nella consapevolezza della mia correttezza e del lavoro svolto al servizio delle istituzioni. Continuerò a difendere le mie idee dal Gruppo di Fratelli d’Italia e la mia onorabilità sociale e onestà personale, contro ogni eventuale forma di sciacallaggio, in tutte le sedi", ha concluso l'ex vicepresidente della Regione.

redazione


Vuoi rimanere informato sulla politica di Asti e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo ASTI
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediAsti.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP ASTI sempre al numero 0039 348 0954317.