Cultura e tempo libero - 02 aprile 2026, 10:03

Dalle pagine di Alessia Gazzola al grande schermo: il canellese Andrea Bosca torna ad Asti con il film "Non è la fine del mondo"

Mercoledì 8 aprile una serata evento in sala Pastrone insieme alla regista Valentina Zanella e all'amata creatrice de "L'allieva" per scoprire i segreti di una commedia generazionale

Fotinì Peluso e Andrea Bosca

Il grande cinema italiano fa tappa ad Asti con un appuntamento imperdibile per gli appassionati della settima arte e della buona letteratura. Mercoledì 8 aprile alle 21,15 la sala Pastrone ospiterà la proiezione speciale del film "Non è la fine del mondo", la brillante commedia d'esordio della regista Valentina Zanella. Una serata di gala che vedrà la partecipazione straordinaria in sala della stessa regista, dell'amatissima scrittrice Alessia Gazzola e del talentuoso attore canellese Andrea Bosca, tra i protagonisti principali della pellicola.

L'ironia di una generazione in bilico

Il lungometraggio, recentemente presentato in concorso al Bari International Film Festival, è la riuscita trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo di successo firmato da Alessia Gazzola. L'autrice, già nota al grande pubblico per aver ideato la fortunatissima serie televisiva "L'allieva", ha saputo raccontare con delicatezza le peripezie di una generazione che cerca il proprio posto nel mondo. Al centro della trama troviamo Emma De Tessent, interpretata da Fotinì Peluso, una ventottenne dalla chioma ribelle che lavora come eterna stagista in una casa di produzione romana. Tra contratti precari, una bicicletta rubata e una parentesi lavorativa in una boutique per bambini, la ragazza affronta ogni avversità ripetendosi un mantra rassicurante: "Non è la fine del mondo".

Il ritorno a casa di Andrea Bosca

Ad affiancare la protagonista femminile in questa avventura di cadute e rinascite c'è un cast d'eccezione che annovera, tra gli altri, Paolo Rossi, Paolo Ruffini, Ivana Lotito e la partecipazione di Barbara Bouchet. Ma a catturare l'attenzione del pubblico locale sarà soprattutto l'interpretazione di Andrea Bosca, indiscusso orgoglio originario di Canelli. L'attore, da tempo volto amato del cinema e della serialità televisiva nazionale, veste i panni di Pietro Scalzi, un tenebroso e affascinante produttore cinematografico che incrocerà, in maniera del tutto inaspettata, il turbolento percorso lavorativo e sentimentale di Emma. La presenza di Bosca in sala Pastrone rappresenta un gradito ritorno a casa per festeggiare insieme ai suoi concittadini questo nuovo traguardo.

Un dialogo a tu per tu con gli autori

La serata di mercoledì si preannuncia come un'occasione preziosa per dialogare direttamente con chi ha dato vita a questa commedia contemporanea e leggera, capace di far sorridere ma anche di far riflettere sulla precarietà esistenziale dei trentenni di oggi. Il pubblico astigiano potrà ascoltare dalla viva voce di Valentina Zanella, Alessia Gazzola e Andrea Bosca gli aneddoti nati sul set, le curiosità legate all'adattamento cinematografico del libro e il dietro le quinte di una produzione che sta riscuotendo un ottimo riscontro nelle sale di tutta Italia.