Attualità - 03 aprile 2026, 16:46

“Inclusion for all”: ad Asti un progetto per cambiare lo sguardo sulla disabilità

Al via ad aprile il percorso promosso da Missione autismo: al centro diritti, autodeterminazione e valorizzazione della neurodiversità

Ad aprile prende il via “Inclusion for All: dalla scuola alla società”, il progetto promosso dall’associazione Missione autismo con il patrocinio del Comune di Asti e il supporto del CsvAA. L’iniziativa, finanziata dalla Fondazione CRT attraverso il bando VivoMeglio 2025, punta amettere in discussione modelli ormai superati di rappresentazione della disabilità rappresentazione della disabilità per costruire una scuola e una comunità più inclusive.

L’avvio coincide con il mese dedicato alla consapevolezza sull’autismo, rafforzando il significato dell’iniziativa come occasione per riportare al centro del dibattito pubblico diritti, potenzialità e sfide delle persone nello spettro autistico.

Un percorso per trasformare scuola e comunità

Il progetto si articola in tre linee di intervento, adottando l’approccio dell’Index for inclusion, con l’obiettivo di trasformare l’ambiente educativo in uno spazio realmente inclusivo. Alla base, la volontà di abbandonare una visione centrata sul deficit per promuovere un cambiamento concreto nei modelli educativi e culturali.

Una prima azione è rivolta agli insegnanti, attraverso percorsi di accompagnamento e formazione pensati per mettere in discussione i pregiudizi inconsapevoli e sviluppare pratiche didattiche più inclusive. Un secondo ambito riguarda gli studenti, coinvolti in incontri di sensibilizzazione dedicati al rispetto delle differenze e alla convivenza. Infine, il progetto prevede un affiancamento tecnico agli operatori dei Gruppi di lavoro operativo, per garantire che i percorsi educativi personalizzati rispondano realmente ai diritti e ai desideri degli alunni con disabilità.

I primi appuntamenti

Due gli incontri che segneranno l’avvio del progetto. Il primo è in programma venerdì 10 aprile alla biblioteca Astense con l’appuntamento “Opportunità per costruire autodeterminazione e libertà per le persone con disabilità. Sperimentazione Dlgs 62/24 e Riforma D.L. 227/2021”. Interverranno Clara Salvador e Claudio Gilardi del Comitato famiglie 162, realtà nata nel 2016 per dare voce a chi vive quotidianamente la disabilità e promuovere un cambio di paradigma culturale in linea con i trattati internazionali.

Il secondo appuntamento, “Equilibrismi quotidiani”, si terrà sabato 18 aprile alla caffetteria Mazzetti e sarà dedicato al rapporto tra genitorialità e neurodivergenza, con la partecipazione di Paola Bombaci e Valentina Barbera di Ama Asti.

Un impegno che prosegue nel tempo

Le attività proseguiranno per tutto il 2026, coinvolgendo scuole e realtà del territorio in un percorso condiviso. L’obiettivo è costruire un modello fondato sui diritti umani, capace di valorizzare ogni persona e promuovere una cultura dell’inclusione basata su collaborazione e corresponsabilità.

Redazione