Eventi - 05 aprile 2026, 09:01

Successo a San Damiano per la tradizionale distribuzione dei Caritun

Nei giorni scorsi la confraternita di San Giuseppe ha distribuito ottanta chili di pane allo zafferano per finanziare i restauri dell'edificio storico

Nei giorni scorsi, la comunità di San Damiano ha rinnovato con grande partecipazione un rito antico e denso di significato per l'edizione 2026. 

Giovedì 2 e venerdì 3 aprile, la Confraternita di San Giuseppe ha infatti distribuito circa 80 kg di Caritun, i tradizionali panini profumati allo zafferano. Questi speciali pani portano impresso il monogramma JHS, simbolo del pane benedetto che diviene sacrificio eucaristico, unendo fede, storia e devozione popolare in un gesto condiviso da molti cittadini.

Un rito tra storia e beneficenza

L'iniziativa, che affonda le sue radici in un'antichissima tradizione sandamianese, rievoca il pane della carità e la fuga del popolo di Israele dall'Egitto. 

Oltre al profondo valore spirituale, la distribuzione ha un importante scopo benefico. I fondi raccolti saranno interamente destinati ai restauri e alla conservazione delle preziose opere artistiche custodite nella chiesa di San Giuseppe, un autentico gioiello architettonico in stile barocco risalente al XVIII secolo. 

La rettrice Ebe Graziano ha voluto esprimere la propria gratitudine: "Ringrazio tutti i sandamianesi e i visitatori per la generosità e per il contributo offerto, fondamentale per proteggere il nostro patrimonio".

Il ricordo di Gigi Zappa

Come ogni anno, il momento di condivisione è stato dedicato alla memoria del professor Gigi Zappa, scomparso nel 2021, per molto tempo anima instancabile e fautore della Confraternita. Il suo ricordo rimane vivo nella comunità e nell'impegno di chi porta avanti le sue preziose iniziative. 

Il lavoro di squadra è stato immortalato in una foto ricordo che ritrae, da sinistra, la rettrice Ebe Graziano, Gianpiero Calorio, Gianni Remondino, Gioele Remondino e Giuseppe Franco.

L'impegno dei volontari

La perfetta riuscita della due giorni non sarebbe stata possibile senza l'apporto essenziale di chi ha donato il proprio tempo. Un ringraziamento sentito è stato rivolto a tutti i volontari che si sono alternati per garantire la buona riuscita dell'iniziativa. 

Tra questi, un plauso particolare è andato ai veterani Felice Migliasso e Anna Rodolico, oltre a Emiliana Bussolino, Marina Bruno e Piera Bosticco, ringraziati pubblicamente per la loro costante presenza e l'inesauribile disponibilità.

Redazione