Cronaca - 06 aprile 2026, 13:58

Incidente sull’A21, emerge la dinamica: madre in auto dietro alla moto al momento dello schianto, niente da fare per il bambino di 8 anni

La famiglia rientrava a Torino dopo una gita: urto in corsia di sorpasso nel traffico sostenuto, il bambino rimasto incastrato nel guardrail. Il padre dimesso dopo lo shock

Il rientro dalla Pasqua si è trasformato in una tragedia che ha scosso profondamente il Piemonte. Emergono nuovi dettagli sull’incidente avvenuto nel tardo pomeriggio di domenica 5 aprile lungo l’autostrada A21 Torino-Piacenza, nel tratto compreso tra Felizzano e Asti Est, all’altezza di Castello d’Annone.

A perdere la vita è stato un bambino di 8 anni, residente a Torino, che viaggiava in sella alla motocicletta guidata dal padre. La famiglia stava rientrando da una gita fuori porta: il padre e il figlio sulla due ruote, seguiti a breve distanza dalla madre in auto, in un contesto di traffico sostenuto tipico del controesodo pasquale.

Secondo una prima ricostruzione ancora al vaglio della Polizia Stradale, l’impatto si sarebbe verificato intorno alle 17 nella corsia di sorpasso. La moto sarebbe stata urtata da un’autovettura, finendo fuori controllo e andando a schiantarsi contro il guardrail laterale. Nell’impatto, il bambino è stato sbalzato ed è rimasto incastrato tra le barriere metalliche: una dinamica drammatica che non gli ha lasciato scampo.

Immediato l’allarme lanciato dagli automobilisti di passaggio. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 con l’ausilio dell’elisoccorso, atterrato direttamente in autostrada. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimare il piccolo, ma le gravi lesioni riportate si sono rivelate fatali e il decesso è stato constatato sul luogo dell’incidente.

Il padre, miracolosamente illeso dal punto di vista fisico, è stato trasportato all’ospedale Cardinal Massaia di Asti in stato di shock. Dopo le cure e il supporto psicologico ricevuto, è stato successivamente dimesso. Illesi anche gli occupanti dell’auto coinvolta.

La madre, che seguiva la moto a poca distanza, si è trovata davanti alla scena dell’impatto, vivendo in prima persona i drammatici momenti successivi alla collisione.

Pesantissime le ripercussioni sul traffico: la circolazione è rimasta bloccata per diverse ore per consentire i soccorsi e i rilievi, mentre il casello di Felizzano è stato temporaneamente chiuso in entrata in direzione Torino.

Restano ora da chiarire con precisione le cause dell’incidente e le eventuali responsabilità. Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro, anche attraverso le testimonianze degli automobilisti presenti e gli accertamenti tecnici sui mezzi coinvolti.


 

Riccardo Bracco