Un'importante e innovativa opportunità di crescita si profila all'orizzonte per le amministrazioni locali del nostro territorio. La Consulta regionale europea e l'Istituto Universitario di Studi Europei (Iuse) hanno infatti avviato un articolato progetto di consulenza espressamente dedicato agli enti territoriali del Piemonte. L'iniziativa volge uno sguardo di particolare attenzione ai piccoli comuni, puntando all'applicazione pratica di virtuosi processi di governance partecipata. Si tratta di una programmazione strategica, finalizzata all'attenta individuazione di preziose risorse europee, ma non solo, ritenute fondamentali per favorire il rilancio e lo sviluppo socio-economico del tessuto locale.
L'incontro di presentazione in piazza Alfieri
Per illustrare nel dettaglio le potenzialità di questo peculiare e ambizioso progetto, è stato organizzato un incontro ufficiale rivolto direttamente a tutti i sindaci dell'Astigiano. L'appuntamento istituzionale è fissato per giovedì 9 aprile alle 17, all'interno della suggestiva cornice della sala consiliare della Provincia di Asti, situata in piazza Alfieri 33. Sarà un'occasione cruciale per confrontarsi direttamente con gli esperti e delineare insieme le future strategie di cooperazione territoriale.
A sottolineare la valenza e lo spirito dell'iniziativa è intervenuto direttamente il consigliere segretario Fabio Carosso, nativo proprio della provincia di Asti. "L'incontro si inserisce in un percorso promosso dal Consiglio attraverso la Consulta, con il supporto dello Iuse", spiega l'esponente regionale, ribadendo: "L'obiettivo è rafforzare il dialogo istituzionale con i territori e favorire la costruzione di percorsi condivisi di sviluppo locale".
Le prospettive per i bandi europei
L'appuntamento pomeridiano si preannuncia quindi tutt'altro che accademico. "Si tratta di un momento di lavoro snello e operativo, finalizzato a spiegare il metodo di lavoro, gli obiettivi dell'iniziativa e le possibili prospettive di collaborazione con i comuni", prosegue Carosso nelle sue dichiarazioni. Durante il vertice verrà in seguito valutata la concreta possibilità di calendarizzare ulteriori e specifici incontri di approfondimento, coinvolgendo direttamente le unioni di comuni o le cosiddette aree omogenee, al fine di prepararsi al meglio per partecipare in modo vincente ai futuri e complessi bandi europei.