Eventi - 07 aprile 2026, 07:02

L'ex dirigente di Polizia Antonio Evangelista a Roatto svela gli intrecci tra guerre e finanza

Venerdì 10 aprile in biblioteca la presentazione del libro "War Street - L'inganno demokratico". Un viaggio nei conflitti mondiali con l'autore, il professor Edoardo Angelino e Walter Brignolo

Antonio Evangelista

Quali sono le rotte oscure del potere e del denaro che si intrecciano inesorabilmente dietro le quinte dei conflitti contemporanei? È questa la complessa domanda a cui cercherà di dare risposta Antonio Evangelista, ex dirigente della Polizia di Stato e saggista di lungo corso, nel corso di una serata d'eccezione promossa dall'associazione culturale La Stele di Nettuno con il patrocinio del Comune di Roatto. L'appuntamento, inserito nel fortunato ciclo "I venerdì della Stele", è fissato per venerdì 10 aprile alle 21 negli spazi della biblioteca di piazza Piemonte.

Il confine invisibile tra borsa e trincea

L'incontro ruoterà attorno alla presentazione dell'ultima fatica letteraria di Evangelista, intitolata "War Street - L'inganno demokratico". Nel volume, l'autore mette a nudo i delicati meccanismi che legano a doppio filo l'economia globale e le strategie militari internazionali. Non si tratta di un semplice romanzo condito da analisi tecniche, ma di un vero e proprio viaggio in quei luoghi dove il confine tra la grande finanza e le logiche di guerra si fa sempre più labile e sfumato. "Raccontare la guerra oggi significa saper leggere tra le righe dei bilanci e delle transazioni finanziarie", anticipa l'autore, che offre ai lettori una prospettiva privilegiata e spesso decisamente fuori dal coro sui reali interessi che muovono le pedine dell'attuale scacchiere mondiale.

Un'esperienza maturata sul campo

La lucidità d'analisi di Evangelista non nasce da speculazioni teoriche, ma da una solida e invidiabile esperienza maturata direttamente sul campo. Ex corazziere dei presidenti della Repubblica Sandro Pertini e Francesco Cossiga, nonché ufficiale di polizia giudiziaria al tribunale di Asti, l'autore ha avviato la sua luminosa carriera internazionale nel 1982, muovendosi tra le mine inesplose dei drammatici campi profughi di Sabra e Shatila. In seguito, ha ricoperto incarichi nevralgici negli Uffici Investigativi e Antiterrorismo, operando come membro della Polizia Internazionale ONU in territori caldi come il Kosovo e il Medio Oriente. Ha concluso la sua brillante carriera nel 2022 in Giordania, servendo come dirigente dell'Interpol ed esperto massimo di terrorismo confessionale legato all'ISIS e criminalità organizzata.

Un dibattito aperto al pubblico

La serata di Roatto si preannuncia come un profondo e imperdibile momento di analisi geopolitica. A dialogare e confrontarsi apertamente con l'autore ci saranno Walter Brignolo, in rappresentanza dell'associazione La Stele di Nettuno, e il professor Edoardo Angelino. Quest'ultimo, astigiano d'adozione classe 1950, vanta una lunga carriera come docente di Storia e Filosofia presso il liceo scientifico cittadino, e attualmente mette la sua preparazione a disposizione dell'Università delle Tre Età tenendo apprezzate lezioni di Geopolitica. L'ingresso all'incontro è, come sempre, totalmente libero e aperto a tutta la cittadinanza.

Redazione