Cultura e tempo libero - 10 aprile 2026, 14:01

Il cinema muto prende voce ad Asti: in sala Pastrone il festival dei giovani talenti

Il progetto didattico sbarca in città con un cine-concerto mercoledì 15 aprile. Le musiche originali sono composte ed eseguite dagli studenti

Immagine realizzata con ausilio di AI

Il fascino intramontabile delle pellicole d'epoca sposa la creatività delle nuove generazioni. Approda anche ad Asti il progetto formativo Cinema MU-TO, che da quest'anno amplia i propri orizzonti trasformandosi in un vero e proprio festival regionale di musica per film muti curato da giovani under 30. L'iniziativa vede per la prima volta un'inedita e virtuosa sinergia tra il Liceo Musicale Monti della nostra città e il Conservatorio Vivaldi di Alessandria. I giovani talenti si esibiranno dal vivo mercoledì 15 aprile alle 21 presso la sala Pastrone, per poi replicare ad Alessandria il 22 aprile alle 17.30.

La rete regionale dei cine-concerti

Nato nel 2022 da un'intuizione di Maria Adorno, Valter Frezzato e Giacomo Pomati, il progetto fa dialogare capolavori del passato e musiche del presente. Il sindaco Maurizio Rasero ha accolto con entusiasmo l'iniziativa: "Portare i capolavori del cinema muto restaurati nelle nostre sale non è solo un'operazione nostalgia, ma un modo per collegare la nostra città ai grandi circuiti culturali internazionali. Vedere giovani musicisti del territorio dare nuova voce a queste immagini dimostra che Asti sa essere un laboratorio creativo vivo, capace di attrarre talenti e turismo culturale".

Studenti protagonisti sul palco

L'idea alla base del progetto è tanto semplice quanto affascinante: gli allievi del conservatorio compongono le musiche originali, pensate appositamente per le pellicole degli anni Dieci restaurate dal Museo Nazionale del Cinema di Torino, mentre le formazioni del liceo le eseguono dal vivo in sala. I referenti di questo complesso lavoro corale sono Clara Ferretti per l'istituto astigiano e Paolo Ferrara per l'accademia alessandrina. L'assessore alla Cultura Paride Candelaresi ha sottolineato l'alto valore formativo: "Grazie alla sinergia tra le istituzioni culturali e educative del territorio, come il Museo Nazionale del Cinema di Torino, offriamo ai nostri studenti un palcoscenico professionale e ai cittadini un'esperienza multisensoriale unica, dove la musica dal vivo trasforma la visione cinematografica in un evento irripetibile".

Il programma delle proiezioni

La serata astigiana, a ingresso libero, vedrà protagoniste quattro formazioni musicali eterogenee, tra cui un ensemble di archi, un coro, un duo jazz e uno di musica elettronica. Ad aprire l'evento ci sarà inoltre l'esibizione di alcuni studenti veterani che partecipano al progetto sin dalla sua nascita. Un'occasione imperdibile per immergersi in una magia visiva e sonora d'altri tempi. Per approfondire il programma completo e conoscere nel dettaglio i titoli dei cortometraggi proiettati, è possibile consultare la pagina ufficiale del festival e seguire il profilo Instagram dedicato all'evento.

Redazione