Sanità - 10 aprile 2026, 14:31

Allarme pertosse in Piemonte: dal 13 al 17 aprile una settimana dedicata alla prevenzione vaccinale

I casi sono in netto aumento e la Regione lancia campagne informative e open day nelle aziende sanitarie. L'obiettivo è proteggere neonati e soggetti fragili creando un cordone di sicurezza

L'allarme è scattato in tutto il Piemonte, compreso inevitabilmente il territorio astigiano, a fronte di numeri che destano forte preoccupazione. La pertosse, infezione respiratoria un tempo tenuta sotto stretto controllo, è tornata a rappresentare una minaccia sanitaria emergente. I dati regionali parlano chiaro: se nel 2023 si erano registrati appena 9 casi, nel 2024 il numero è balzato a 271, in linea con un allarmante trend europeo. Per arginare questa ondata, dal 13 al 17 aprile andrà in scena una settimana di informazione e divulgazione vaccinale, con il coinvolgimento diretto di tutte le aziende sanitarie locali per potenziare l'offerta preventiva.

I pericoli per i più piccoli e la strategia del bozzolo

La pertosse è causata dal batterio Bordetella Pertussis ed è un'infezione altamente contagiosa, capace di colpire il 90% delle persone non vaccinate che entrano in contatto con un soggetto malato. Le complicanze più gravi riguardano i pazienti pediatrici al di sotto dei tre anni e, in particolare, i neonati, per i quali i violenti attacchi di tosse possono trasformarsi in letali crisi di soffocamento con conseguenti danni cerebrali. Il decorso è severo anche per gli adulti con difese immunitarie compromesse. Per proteggere i più vulnerabili, i medici raccomandano la cosiddetta strategia del "bozzolo": vaccinare genitori, familiari e operatori sanitari per creare un vero e proprio scudo immunitario intorno al soggetto a rischio. Il vaccino acellulare è estremamente sicuro ma l'immunità non è definitiva, motivo per cui sono necessari richiami ogni dieci anni.

Gli open day e le campagne di sensibilizzazione

Per far fronte all'emergenza, la macchina sanitaria regionale ha predisposto un calendario ricco di appuntamenti. L'assessore alla Sanità Federico Riboldi ha delineato gli obiettivi: "Dal 13 aprile al 17 aprile ci saranno sul territorio iniziative dedicate alla divulgazione vaccinale e all'informazione sulla pertosse, con particolare attenzione non solo alla popolazione generale ma anche a fasce di popolazione specifiche, le donne in gravidanza, i soggetti fragili e gli operatori sanitari".

Tra i progetti mirati messi in campo spiccano le campagne "Proteggi te, proteggi il tuo neonato", rivolta alle donne in dolce attesa, e "Proteggi chi cura, proteggi chi nasce", dedicata al personale clinico. Il 13 aprile si terrà inoltre un importante convegno all'ospedale infantile Regina Margherita di Torino, organizzato dalla professoressa Franca Fagioli. Parallelamente, per tutta la durata della rassegna, le aziende sanitarie di tutto il Piemonte organizzeranno appositi open day vaccinali aperti alla cittadinanza.

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Redazione