La rassegna "Lingua di mezzo", curata da Chiara Bersani e Giulia Traversi, si avvia alla sua naturale conclusione. A chiudere la stagione teatrale dello Spazio Kor di Asti sarà un'intensa esperienza laboratoriale fissata per sabato 18 aprile. Dalle 10 alle 13 e nel pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30, la struttura accoglierà "Le campane. Memorie individuali per voci collettive", un laboratorio gratuito a numero chiuso che esplora le infinite potenzialità del ricordo.
L'esercizio fisico della memoria
Cosa rimane quando tutto il resto sfuma? È questa la domanda che fa da motore all'intera iniziativa. Il progetto intende indagare se il ricordo individuale possa trasformarsi in un'azione collettiva e se la parola, innestata nella memoria, sia in grado di farsi nuovo linguaggio. Le organizzatrici spiegano il senso del percorso: "Un laboratorio che vuole generare un tempo individuale e collettivo per dedicarsi alla cura della memoria. Intendiamo qui per memoria non un concetto storico, simbolico o sociale, ma un'azione, una pratica di ripetizione, un allenamento". L'obiettivo è concedersi uno spazio per l'esperienza corporea del ricordo, per poi unirsi in un coro vibrante e ridondante, facendolo risuonare nello spazio proprio come il rintocco di una campana.
Le guide dell'incontro: Viola Lo Moro e Alma Spina
Ad accompagnare i partecipanti saranno due figure di spicco nel panorama poetico e performativo contemporaneo. Viola Lo Moro è una poeta e attivista, socia della libreria romana Tuba e già collaboratrice dello Spazio Kor per alcune sezioni di dialoghi letterari. È autrice delle raccolte "Cuore allegro" e "Luoghi amati". Al suo fianco ci sarà Alma Spina, poeta, docente e appassionata di giardini, autrice dei volumi "Rovi" e "Corpi abitati". Entrambe guideranno gli iscritti in questo inedito viaggio tra parola, corpo e condivisione.
Come partecipare e la rete di sostegno
La partecipazione all'appuntamento è completamente gratuita, ma è richiesta l'iscrizione obbligatoria tramite il modulo disponibile sul sito ufficiale dello Spazio Kor, essendo il limite massimo fissato a dodici persone. Per venire incontro alle esigenze del gruppo, è prevista anche la possibilità di pranzare direttamente in loco. La stagione teatrale si inserisce all'interno della consolidata rete Patric, realizzata con la Città di Asti e il Teatro degli Acerbi, e gode del fondamentale sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, oltre che della Fondazione Crt e della Fondazione Compagnia di San Paolo.













