Cultura e tempo libero - 11 aprile 2026, 06:30

Dalla Resistenza alla Costituzione, la storia d'Italia in mostra a Portacomaro

Il percorso espositivo sarà aperto domani alle 17 e resterà visitabile fino al 3 maggio

Domani, domenica 12 aprile, la Casa dell'Artista di Portacomaro si trasforma in un presidio di memoria storica. Alle 17 sarà infatti inaugurata la mostra didattica intitolata "Dalla Resistenza alla Costituzione", un viaggio visivo e documentale che resterà a disposizione del pubblico fino al prossimo 3 maggio. L'evento vedrà la partecipazione attiva dei curatori e dei promotori del progetto, tra i quali spiccano i nomi di Vittorio Rapetti di Acqui Terme e Massimo Branda di Canelli. Per i visitatori sarà anche l'occasione di ammirare ancora le opere di "Yemaia delle vigne", la personale della pittrice Maria Giulia Alemanno di Crescentino, la cui chiusura è stata appositamente posticipata.

L'esposizione, nata nel 2016 grazie alla sinergia tra l'associazione Memoria Viva Canelli e l'Azione Cattolica Piemonte-Val d’Aosta, rappresenta un caso di successo culturale itinerante. In quasi un decennio ha attraversato l'Italia, dal Veneto alla Sardegna, ottenendo il patrocinio del Comitato Resistenza e Costituzione della Regione Piemonte e riscuotendo il prestigioso plauso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dell'allora governatore piemontese Sergio Chiamparino.

Il percorso espositivo si pone l'obiettivo di mantenere viva la consapevolezza su come è nata la nostra Repubblica, nata dalle ceneri di un conflitto mondiale e di una lacerante guerra civile. Attraverso 23 pannelli esplicativi, la mostra illustra lo sviluppo della Carta Costituzionale e i principi che ancora oggi garantiscono diritti che spesso diamo per scontati, ma che sono il frutto di sacrifici recenti.

La narrazione è divisa in tre grandi nuclei tematici. Si parte dal legame indissolubile tra la lotta di Liberazione nazi-fascista e l'Assemblea Costituente, per poi passare all'analisi dell'architettura costituzionale e dei volti di chi ne ha immaginato i contenuti. Un focus particolare è dedicato alla conquista del suffragio universale, analizzando le difficoltà e l'importanza del primo voto alle donne nel contesto del cammino di emancipazione italiano.

I testi critici portano la firma di Vittorio Rapetti e di Mauro Stroppiana, attuale vicesindaco di Canelli, mentre la veste grafica è stata curata da un team composto dallo stesso Rapetti con Massimo Branda, Ornella Domanda, Elena Capra e Paola Malerba. L'iniziativa punta molto anche sul coinvolgimento delle giovani generazioni: oltre a un catalogo dedicato, sono stati predisposti dei quiz interattivi sulla piattaforma Kahoot per stimolare l'apprendimento. Inoltre, su richiesta, è possibile personalizzare l'esposizione con focus locali legati ai risultati dei referendum del 1946 nel territorio di Portacomaro e dei comuni limitrofi.

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Redazione