Ad ulteriore riprova del sempre più stretto rapporto con la Repubblica Popolare, Asti si appresta a diventare nuovamente il palcoscenico di un importante incontro diplomatico tra l'Italia e la Cina. Domani la città accoglierà una delegazione di alto profilo guidata da Zhang Xiaomei, direttore generale dell'Ufficio Affari Esteri della popolosa provincia dell'Hubei (oltre 80 milioni di abitanti). L'evento ha assunto un rilievo internazionale ancora maggiore dopo la decisione di Zhang Chenggang, nuovo console generale della Repubblica Popolare Cinese, appena atterrato a Milano, di scegliere proprio il capoluogo astigiano per il suo primo viaggio istituzionale.
Il diplomatico, giunto oggi dalla Cina per insediarsi nel capoluogo lombardo, ha voluto unirsi alla missione per sottolineare l'importanza dei legami con il territorio piemontese. La giornata inizierà ufficialmente alle 10 in piazza San Secondo, dove gli ospiti orientali saranno accolti dai suggestivi colori e dai ritmi degli Sbandieratori dell'Asta, simbolo dell'identità e della tradizione storica astigiana.
Il programma della visita proseguirà con un momento di confronto operativo presso il palazzo della Provincia. Qui la delegazione, composta anche da un gruppo di studenti che soggiorneranno in città per alcuni giorni, incontrerà i dirigenti scolastici locali. L'obiettivo è quello di rafforzare i progetti di scambio e cooperazione tra i due Paesi, partendo proprio dal mondo della formazione e della creatività giovanile.
Proprio le scuole astigiane avranno un ruolo centrale nell'accoglienza. L'Istituto Castigliano ha infatti allestito per l'occasione una mostra di abiti, mettendo in luce il talento dei propri studenti nel settore del design e della moda. Ad accompagnare l'incontro saranno invece le note dell'Istituto Monti, i cui allievi si esibiranno in un repertorio musicale dedicato agli ospiti.