È stato siglato oggi l’accordo sindacale regionale tra la Regione Piemonte e le organizzazioni Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing Up sull’utilizzo di risorse straordinarie destinate a prestazioni aggiuntive nel comparto sanitario.
L’intesa prevede uno stanziamento fino a 5 milioni di euro, finalizzato al recupero delle liste d’attesa, al rafforzamento del sistema di emergenza 118 e alla riduzione del ricorso alle esternalizzazioni.
A darne notizia è stato l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, che ha sottolineato il valore dell’accordo raggiunto dopo il confronto con le sigle sindacali.
“La Regione Piemonte destina, in via straordinaria, risorse fino a 5 milioni di euro. È un segnale di grande attenzione alle istanze rappresentate dai sindacati nelle scorse settimane e accolte al termine di un confronto anche serrato nel merito, ma sempre orientato alla soluzione dei problemi”, ha dichiarato Riboldi, ringraziando anche il presidente Alberto Cirio per il supporto nel reperimento delle risorse all’interno del bilancio regionale.
Secondo quanto previsto dall’accordo, le prestazioni aggiuntive saranno svolte al di fuori dell’orario ordinario di lavoro, dovranno garantire un reale incremento dell’offerta assistenziale e risultare coerenti con la programmazione sanitaria regionale.
Sarà la Direzione Sanità della Regione Piemonte a procedere al riparto delle risorse tra le aziende sanitarie regionali, sulla base dei fabbisogni aziendali, della consistenza delle liste d’attesa, delle criticità del sistema 118 e della capacità di produzione aggiuntiva.
L’obiettivo dell’intesa è fornire una risposta immediata ad alcune delle principali emergenze del sistema sanitario piemontese, cercando di migliorare i tempi di accesso alle cure e rafforzare i servizi sul territorio.














