Continua l'espansione del Partito Popolare del Nord fondato dal Senatore Roberto Castelli. L'obiettivo, spiega il partito in un comunicato, è quello di essere presenti in tutti i Comuni delle province del Piemonte. Asti ha già la sua sede, mentre Canelli e Nizza Monferrato apriranno a breve una sezione. Il segretario provinciale Franco Quaglia ha preso contatti anche con esponenti e iscritti di Villanova d'Asti e San Damiano per aprire altre sezioni.
"L'obiettivo è chiaro – si legge nel comunicato – costruire una classe dirigente preparata e radicata, capace di rispondere con pragmatismo alle sfide locali senza scendere a compromessi e dare fiducia ai cittadini". La prossima sfida saranno le elezioni amministrative ad Asti il prossimo anno. "Vogliamo vedere risplendere la città".
Il ritratto di una "città morta"
Secondo il Partito Popolare del Nord, gli astigiani sono "stanchi del traffico cittadino ingiustificato, sono stanchi di avere strade che sembrano forme di gruviera e non solo in città ma anche in Provincia". Oggi Asti, sostiene il partito, "è considerata una città morta, negozi che chiudono, negozi che si sono ridimensionati, cambi di gestione, non esistono più negozi che propongono le eccellenze di Asti, dopo le ore 21,00 quasi tutti i locali sono chiusi, chi vuol trascorrere alcune ore serali per un caffè, è costretto ad andare in altre città".
Le problematiche, annuncia il partito, non si fermano a quanto detto, ma verranno approfondite giovedì 23 aprile presso la sala delle conferenze del ristorante Golden Truffle alla presenza del Senatore Castelli e dello staff completo del Partito.
"Progetti per cambiare Asti"
"Abbiamo progetti per cambiare Asti per ridare lo splendore che si merita, per dare forza al nostro territorio e alle nostre aziende astigiane e provincia", prosegue il comunicato. "Se il nostro territorio è ubertoso e bello, valorizziamo le nostre colline, i nostri vigneti che tutti ci invidiano facciamoli conoscere al mondo intero. Valorizziamo la nostra gente, le nostre aziende, le nostre origini e la nostra storia".
Il partito conferma il proprio impegno "a combattere per la difesa dei nostri valori e dei nostri diritti, riconosciamo questi valori come riferimento fondamentale della nostra azione politica presente e futura, che mai negozierà i valori di Autonomia e Libertà".