(Adnkronos) - Un evento per confermare l'impegno di Engineering nel contribuire attivamente al dibattito pubblico sull'intelligenza artificiale, portando la propria visione e competenza tecnologica nei luoghi in cui si definiscono le politiche industriali e digitali del Paese. E' l'incontro "AI Italia – L'AI tra innovazione e sovranità digitale" che si è tenuto alla Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani al Senato della Repubblica che ha riunito figure di primo piano del mondo istituzionale, accademico e industriale per un confronto aperto sulle sfide e le opportunità di sviluppare una via italiana e sovrana all’Intelligenza Artificiale. In particolare, si è discusso di come, in un periodo che vede questa tecnologia crescere in modo sempre più veloce e impattante, serva sviluppare soluzioni basate su un’AI totalmente governabile, sicura e in linea con l’AI Act, creando una stretta sinergia tra istituzioni, imprese e ricerca. I lavori, moderati da Michelangelo Suigo, Group Chief Public Affairs, Corporate Communication & Sustainability Officer di Engineering, si sono aperti con i saluti istituzionali di Licia Ronzulli, Vicepresidente del Senato, e di Alberto Barachini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri all'Informazione e all'Editoria. La chiusura dell’evento ha visto invece l’intervento di Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri all'Innovazione Tecnologica e Transizione Digitale.
Dopo i saluti istituzionali, Aldo Bisio, CEO di Engineering Group, ha aperto il dibattito con una riflessione sull’AI sovrana, che non solo deve proteggere i dati e il patrimonio cognitivo delle nostre imprese e Pubbliche Amministrazioni, ma che sia open, trasparente e auditabile. Il CEO ha poi presentato IS-IA - Italy’s Sovereign Intelligence Architecture, l’approccio architetturale sviluppato da Engineering, basato sul concetto di Intelligenza Artificiale italiana, governabile e sicura e costruita sulla piattaforma proprietaria di GenAI EngGPT 2. I lavori sono poi proseguiti con l’intervento dell’ammiraglio Andrea Billet, Direttore del Centro di Valutazione e Certificazione Nazionale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, che ha parlato della stretta sinergia tra cybersicurezza e intelligenza artificiale e dell’importanza della cooperazione internazionale per difendersi dalle minacce.
La seconda sessione si è poi articolata in due roundtable. La prima, dal titolo "AI sovrana, sicura e sostenibile", ha visto la partecipazione di esponenti trasversali del Parlamento: i Senatori Lorenzo Basso e Guido Liris, e gli Onorevoli Giulio Centemero e Giulia Pastorella. La seconda roundtable, "AI everywhere: le applicazioni dell'AI nei verticali di mercato", è stata un confronto sulle applicazioni concrete dell’AI nei diversi settori industriali e sulle opportunità di elevare questa tecnologia a leva strategica per lo sviluppo del Paese. Al tavolo Fabio Momola, EVP Engineering Group, Stefania Bandini, Professoressa Ordinaria di Computer Science all'Università Milano-Bicocca, Presidente dell'Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale AI4I, Enzo Peruffo, Pro Rettore della Luiss e Donatella Proto, Direttore Generale Nuove Tecnologie Abilitanti del Mimit.
Dopo i due panel sono intervenuti Mario Nobile, Direttore Generale di AgID , intervenuto sull’importanza della promozione e dello sviluppo dell'AI sovrana per far emergere talenti e raggiungere la sovranità cognitiva in Italia, mentre per Butti "la partita dell’intelligenza artificiale è, prima di tutto, una partita di sovranità digitale, perché significa capacità di governare dati, infrastrutture e algoritmi che determinano sviluppo e sicurezza". "Con la legge italiana sull’IA - ha ricordato - abbiamo scelto un modello chiaro: regole certe, governance nazionale e un investimento da 1 miliardo per sostenere imprese e innovazione. Fondamentale è anche il lavoro dei privati e l'elaborazione di LLM italiani. Chi non governa queste tecnologie rischia di subirle; noi stiamo costruendo le condizioni perché l’Italia sia protagonista.”
Come ha sottolineato Aldo Bisio, Ceo Engineering, "il vero vantaggio competitivo del Paese non risiede soltanto nelle infrastrutture, ma nel patrimonio di conoscenze, dati e competenze costruito nel tempo da imprese e istituzioni. Preservare e valorizzare questo capitale è essenziale: quando viene elaborato senza adeguata governance, rischia di diventare un asset per altri. Da qui l’importanza di sviluppare un’Intelligenza Artificiale Sovrana, governabile, trasparente e capace di operare all’interno di perimetri sicuri, senza disperdere know-how. In Engineering abbiamo sviluppato IS-IA, la nostra Italy’s Sovereign Intelligence Architecture, insieme alla piattaforma di private GenAI EngGPT 2: un approccio architetturale che consente di mantenere modelli e dati all’interno di perimetri sicuri, controllabili e trasparenti. In questo modo l’Intelligenza Artificiale offre ad aziende e Pubbliche Amministrazioni un vantaggio competitivo duraturo, garantendo autonomia nelle scelte tecnologiche e piena consapevolezza nell’utilizzo e nello sviluppo della tecnologia".