Economia e lavoro - 23 aprile 2026, 09:09

Nuove sinergie tra Asti e il Giappone: focus su giovani e viticoltura

Prosegue il viaggio istituzionale del sindaco Rasero e del consigliere Falletta, con tappe nei poli produttivi e nelle scuole

La missione istituzionale della delegazione astigiana in Giappone prosegue con una significativa tappa a Kurashiki. La città, che conta oltre 400 mila abitanti, è celebre a livello internazionale come la capitale nipponica dei jeans e per la meticolosa conservazione del suo affascinante quartiere storico dei mercanti, rimasto intatto nel tempo.

Durante la permanenza, il sindaco e presidente della Provincia di Asti Maurizio Rasero e il consigliere comunale Antonino Falletta hanno avuto un colloquio ufficiale con la sindaca Kaori Ito. Il confronto si è rivelato proficuo, permettendo di delineare nuove strategie di cooperazione tra i due territori. Kurashiki rappresenta infatti un polo industriale di rilievo, con una forte specializzazione nei settori siderurgico e chimico, oltre a occupare una posizione logistica nevralgica grazie al ponte di 13 chilometri che unisce l’isola di Honshu a quella di Shikoku.

Un legame produttivo già esistente tra le due realtà è rappresentato dall’azienda Metalone, il cui stabilimento ha facilitato l'apertura di un canale di comunicazione diretto tra il Piemonte e il territorio giapponese, favorendo l'avvio di un solido dialogo istituzionale e imprenditoriale.

Oltre al comparto economico, la visita ha toccato il tema fondamentale dell’istruzione attraverso un sopralluogo in un liceo locale. L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di sviluppare progetti di scambio scolastico rivolti ai ragazzi. Il coinvolgimento attivo degli studenti è considerato uno degli strumenti più efficaci per avvicinare comunità distanti, promuovendo la conoscenza reciproca attraverso la scoperta di culture, tradizioni e stili di vita differenti.

Data la forte identità vitivinicola di Asti, la delegazione ha inserito nel programma anche la visita a un produttore di vino locale. L'incontro ha offerto un’importante occasione di confronto tra diverse tradizioni enologiche, aprendo interessanti prospettive di collaborazione e scambio di competenze tecniche. L'intento comune è quello di valorizzare ulteriormente le rispettive eccellenze sui mercati globali.

"L’incontro con la sindaca di Kurashiki è stato estremamente positivo e ricco di spunti concreti", ha dichiarato il sindaco Rasero, sottolineando come sia emerso un grande interesse reciproco nel costruire un rapporto duraturo. "Abbiamo riscontrato la volontà di coinvolgere istituzioni, imprese e soprattutto i giovani. Kurashiki è una realtà dinamica ma legata alla propria storia, un modello stimolante per il nostro territorio", ha concluso il primo cittadino, fiducioso che le basi poste in questi giorni si trasformeranno presto in progetti tangibili.

Redazione