Attualità - 26 aprile 2026, 11:07

Attenti ai siti clone: la polizia postale mette in guardia su alcuni e-commerce fraudolenti

I "negozi" sembrano uguali. anche nei loghi, e propongono prezzi imbattibili. Come difendersi

Hanno la stessa grafica, lo stesso logo e persino lo stesso nome del negozio originale. Ma sono trappole digitali progettate nei minimi dettagli per svuotare il portafoglio degli acquirenti più distratti. La Polizia postale su un fenomeno in forte crescita: i siti di e-commerce fraudolenti che imitano alla perfezione i portali ufficiali dei brand più conosciuti e dei rivenditori autorizzati.

Come funziona il raggiro

Il meccanismo è collaudato e difficile da smascherare a prima vista. I truffatori costruiscono con cura siti web praticamente identici a quelli di negozi reali, copiandone loghi, immagini dei prodotti e persino la struttura delle pagine. Il dettaglio che attira immediatamente l'attenzione del potenziale acquirente è sempre lo stesso: prezzi incredibilmente bassi rispetto al valore di mercato, sconti apparentemente irresistibili su articoli di marca, offerte lampo che sembrano troppo belle per essere vere.

Una volta convinto dall'affare del secolo, l'utente viene spinto a concludere l'acquisto nel più breve tempo possibile, con un meccanismo di pressione psicologica deliberatamente costruito per non lasciare il tempo di riflettere. I metodi di pagamento accettati spaziano dalla carta di credito al bonifico bancario, fino ai più moderni sistemi di pagamento digitale.

L'epilogo è quasi sempre lo stesso: una volta incassati i soldi, il venditore sparisce nel nulla. Nel migliore dei casi, l'acquirente si vede recapitare un prodotto di qualità scadente e completamente diverso da quello ordinato. Nel peggiore, non arriva proprio nulla e i dati della propria carta di credito finiscono nelle mani sbagliate.

Come difendersi

La Polizia postale fornisce un decalogo pratico per riconoscere questi siti prima di cadere nella trappola:

Il primo passo è controllare sempre con attenzione l'indirizzo web nella barra del browser prima di inserire qualsiasi dato personale. Un dominio che differisce anche di una sola lettera da quello ufficiale è già un campanello d'allarme da non ignorare.

Occhio ai prezzi troppo bassi: se uno smartphone di ultima generazione o un paio di scarpe di marca vengono offerti a un terzo del prezzo di listino, è quasi certamente una truffa. Il vecchio detto "non esiste il pranzo gratis" vale anche e soprattutto su internet.

Meglio affidarsi sempre ai portali ufficiali dei brand o ai rivenditori autorizzati. Prima di procedere all'acquisto su un sito sconosciuto, vale la pena dedicare qualche minuto alla ricerca di recensioni e feedback di altri acquirenti.

Non bisogna mai cedere alla fretta: qualsiasi piattaforma che imponga di concludere un acquisto entro pochi minuti, con un conto alla rovescia o messaggi di pressione, va abbandonata immediatamente.

Per chi volesse approfondire il tema o segnalare un episodio sospetto, la Polizia postale mette a disposizione il portale dedicato commissariatodips.it, un punto di riferimento prezioso per navigare in sicurezza nell'universo dello shopping digitale.

Redazione