Il prefetto di Asti Claudio Ventrice ha aperto le porte del palazzo del governo per accogliere i neo nominati Maestri del Lavoro della provincia. Ad accompagnare i quattro professionisti insigniti di questo prestigioso riconoscimento c'era il console provinciale dei Maestri del Lavoro, Piersandro Spagarino. Durante il cordiale incontro istituzionale, i protagonisti hanno avuto l'opportunità di condividere le proprie esperienze umane e professionali, che spaziano dall'industria manifatturiera e aerospaziale fino ai servizi e ai trasporti di livello nazionale.
Il prefetto ha voluto esprimere personalmente il proprio apprezzamento ai presenti: "Le mie congratulazioni per l'importante riconoscimento, che testimonia la dedizione e l'impegno profusi nell'ambito della vostra attività lavorativa", ha dichiarato Ventrice. Le onorificenze definitive verranno consegnate quest'oggi a Torino, nel corso della consueta cerimonia annuale, alla quale presenzierà lo stesso prefetto.
Nomi e carriere dei premiati
Carmela Patrizia Pollara, dipendente di Poste Italiane fin dal novembre 1985. Il suo lungo percorso lavorativo l'ha vista crescere costantemente: partita come addetta alla ripartizione della corrispondenza, è diventata caposquadra nelle lavorazioni interne per poi approdare, dal 2009, al fondamentale ruolo di specialista delle risorse umane. Il suo bagaglio professionale vanta anche un'esperienza pregressa presso il servizio di medicina legale dell'Azienda Sanitaria Locale di Asti.
Una carriera di altissimo profilo direttivo è quella di Paolo Falletti, professionista che ha mosso i primi passi nel 1984 nel gruppo Fiat (Teksid). Diventato dirigente nel 1995, ha prestato servizio per Toro Assicurazioni e, a partire dal 2006, per Alenia Aeronautica e successivamente per Leonardo, assumendo responsabilità sempre maggiori nei sistemi informativi e nella pianificazione dei tempi e dei costi della divisione aeronautica. Diplomato come perito meccanico e laureato in fisica, Falletti possiede anche una patente di primo grado per la conduzione di centrali elettriche ottenuta al Politecnico di Torino. Dopo il pensionamento ha mantenuto vivo il proprio impegno, diventando consulente per Leonardo nel supporto alla formazione post-universitaria dei giovani ingegneri e co-ideando con la Regione Piemonte un master di secondo livello per l'inserimento di giovani talenti, giunto all'edizione 2026-2028.
Altrettanto significativo il contributo di Giovanni Giuseppe Mussa, premiato per la sua solida carriera in Rete Ferroviaria Italiana. Mussa ha ricoperto il delicato ruolo di capo unità manutentiva, destreggiandosi in ambito di infrastrutture e operations tra attività amministrative, manutentive e di sicurezza. Il suo rigore gli è valso, nel dicembre 2023, il premio "Safety Maker" a Roma per il gruppo Ferrovie dello Stato, oltre alla segnalazione per la Stella al Merito da parte della direzione del personale. Diplomato all'Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato Alberto Castigliano, Mussa è anche una figura centrale nel tessuto culturale e sportivo astigiano, con un solido passato da sbandieratore e direttore tecnico nel rione Santa Caterina e nel gruppo A.S.T.A., unito a una grande passione per atletica e pallavolo.
Completa il prestigioso quadro dei neo maestri Michele Tiglio, che dal 1989 lavora con dedizione in officina come fresatore specializzato su macchine a controllo numerico. Oltre all'impegno professionale, Tiglio si dedica anima e corpo allo sport: è infatti dirigente di una squadra di pallavolo femminile Under 16 ad Alba, un ambiente nel quale accompagna la crescita delle atlete trasmettendo valori fondamentali come la condivisione, la collaborazione e la resilienza.